

Un evento, quello di oggi, sabato 12 luglio, tenutosi a Potenza, che non dimenticheremo, sicuramente, mai, moderato dalla giornalista Angela Di Maggio e la partecipazione di Anna Grazia Pistone, Funzionario archeologo del Museo Provinciale di Potenza, Donato Verrastro, Storico, Prorettore Università degli Studi della Basilicata, Stefano Petrucci, Archeologo e Sabrina Mutino, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata
Una targa ricordo, alla memoria di Francesco Antonio Ranaldi, per gli amici “Ninì“, è stata scoperta, in Vicolo degli Insorti, in pieno centro storico cittadino, nei pressi del locale Comando Provinciale CC, che ebbe i suoi natali.
Tra i tantissimi partecipanti, l’assessore alla Cultura del Comune di Potenza, Roberto Falotico.
La serata, molto interessante e commovente, svoltasi, alla presenza di numerose persone e dei due figli Marco e Giovanni Ranaldi, miei carissimi amici, è stata dedicata all’archeologo pittore, uomo di fede e di grande cultura (Potenza 1924-1988), formatosi all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, in passato, non valorizzato come avrebbe meritato, che diresse il “Museo Archeologico Provinciale” di Potenza, dal 1954 al 1988.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



