CRONACA – COMO, LA GDF SCOPRE CENTINAIA DI STRUTTURE ABUSIVE ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA RICETTIVA. EVASIONE DI TRIBUTI
LOCALI PER OLTRE 350 MILA EURO – I militari della Stazione Navale del Lago di Como della Guardia di Finanza, nel corso di un controllo di Polizia
Economico-Finanziaria presso una struttura ricettiva all’aperto situata in prossimità di un’area lacuale, in provincia di Como, hanno riscontrato la presenza di numerose strutture abitative a carattere permanente, munite di impianti elettrici e idraulici, stabilmente presenti da anni sull’area interessata. L’attività ispettiva ha consentito di accertare irregolarità rilevanti, tra cui il non corretto accatastamento delle strutture e dei terreni e l’omesso versamento dei tributi locali (IMU) per un importo stimato, comprensivo di sanzioni, pari a circa 350.000 euro.
Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti investigativi, condotti in collaborazione con la competente Autorità Giudiziaria e con gli Enti Locali, al fine di accertare eventuali responsabilità di natura penale e
amministrativa riconducibili a possibili abusi edilizi e violazioni della normativa urbanistico-catastale. CHIETI, OPERAZIONE “OLEUM” DELLA GDF. SEQUESTRO PREVENTIVO PER OLTRE 1,4 MILIONI DI EURO. Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Chieti ha sequestrato beni e disponibilità finanziarie
a conclusione delle indagini svolte nell’ambito dell’operazione “Oleum”. Ad un mese dall’attività di servizio “Mattatoio”, i finanzieri della Compagnia di Lanciano, coordinati dal
Cap. Domenico Siravo – infliggono un altro duro colpo a ciò che sta diventando, minacciosamente, un
fenomeno sistematico sullo sfruttamento delle maestranze a basso costo. Le Fiamme Gialle del capoluogo frentano hanno condotto un’attività investigativa, su delega del
Pubblico Ministero della locale Procura della Repubblica, dott.ssa Elena Belvederesi, in grado di
svelare una sofisticata architettura criminosa realizzata da un’azienda (operante nel settore della
produzione e confezionamento di olio di oliva) che ha esternalizzato i servizi di manodopera in capo ad una società, di fatto gestita dal medesimo gruppo imprenditoriale, fungendo da vera e propria “bad company” (società costituita appositamente per farsi carico dei debiti previdenziali e tributari, priva di beni patrimoniali). Così, operando, la società committente, ha potuto beneficiare, nel tempo, di forza lavoro a tariffe
vantaggiose e senza l’aggravio dei costi del personale previsti dalla legge, mentre la società fornitrice dei servizi di manodopera accumulava un consistente debito nei confronti dell’Erario, omettendo i
relativi adempimenti di natura fiscale e previdenziale per oltre 800 mila euro. Le indagini eseguite, con la coraggiosa collaborazione testimoniale di tutti i dipendenti, hanno
consentito di rilevare che la società di servizi interinali ha di fatto soppiantato un’altra entità giuridica
(fallita e riferibile alla medesima proprietà), assumendo la totalità dei lavoratori (cd. fenomeno della transumanza) e che, di fatto, il potere direttivo ed organizzativo del personale fosse sempre stato in
capo all’impresa committente. Al termine delle investigazioni, che hanno portato all’iscrizione nel Registro degli indagati due persone, accusate dei reati di emissione e presentazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, è scattato il sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Lanciano, dott. Massimo Canosa, di beni immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie per 1.405.047,12 euro. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, LANCIA DROGA DAL BALCONE DURANTE UNA PERQUISIZIONE ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un romano di 26 anni, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione illegale di fuochi d’artificio. Nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione Divino Amore sono intervenuti in via dei Papiri, presso l’abitazione del giovane, il quale alla vista dei militari, ha cercato di disfarsi della sostanza stupefacente lanciando dal balcone 17 involucri contenenti complessivamente, 3 gr. di cocaina e 3 di crack. Estesa la perquisizione all’abitazione venivano rinvenuti inoltre, una pianta di marijuana dell’altezza di circa 40 cm., materiale utile per il confezionamento della droga nonché, la somma contante di 2.960 euro, in tagli da 20 e 50 euro, ritenuta provento dell’illecita attività. Inoltre, l’uomo deteneva illegalmente 18 pacchi di fuochi d’artificio del peso complessivo di 10 kg. Il 25enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo, al termine del quale, l’arresto è stato convalidato e il Tribunale di Roma ha disposto per lui la misura dell’obbligo di firma. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, ancora tempo incerto da Nord a Sud.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



