CRONACA – PIACENZA, LA GDF SCOPRE UNA FABBRICA CLANDESTINA DI TABACCHI E SEQUESTRA 14 TONNELLATE DI SIGARETTE CONTRAFFATTE E 10 TONNELLATE DI
TABACCO NON LAVORATO. ARRESTATO UN RESPONSABILE E DENUNCIATO UN
COMPLICE – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, con il supporto operativo del Comando Provinciale Piacenza e la cooperazione della Commissione Europea/OLAF, hanno condotto congiuntamente alla Polizia rumena, in Italia e Romania, un’importante operazione transnazionale di contrasto all’illecita produzione di tabacchi lavorati. L’operazione nella zona industriale del capoluogo piacentino ha portato alla scoperta di un capannone utilizzato
come fabbrica clandestina per la produzione di sigarette contraffatte.
L’attività si è conclusa con il sequestro di 14 tonnellate di sigarette a marchio “Marlboro” sprovviste del
contrassegno dei Monopoli di Stato della Repubblica Italiana, di una catena di montaggio completa composta da sofisticati macchinari e attrezzature riproducenti il citato marchio contraffatto, nonchè, di oltre 10 tonnellate di tabacco non lavorato e materiale vario per il confezionamento di pacchetti. Due le persone ritenute responsabili, una tratta in arresto, l’altra denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Piacenza per contrabbando e contraffazione marchi. Le indagini hanno preso le mosse dall’analisi ed elaborazione di informazioni acquisite grazie anche alla cooperazione di Polizia e al raccordo investigativo svolto dall’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (OLAF) concernente una presunta illegale produzione finalizzata alla successiva commercializzazione di sigarette in diversi Paesi dell’Unione Europea, perpetrate nel territorio emiliano-romagnolo da una organizzazione criminosa
rumena. Gli articolati accertamenti sviluppati hanno consentito agli investigatori del Nucleo di Polizia Economico
Finanziaria di Bologna nel documentare come tale organizzazione criminale avesse in più occasioni acquisito tabacco, dalla Polonia, trasportato su gomma, per destinarlo a un impianto clandestino di produzione sito in un
capannone, tra i tanti presenti nella zona industriale di Piacenza, individuato dopo incessanti attività di osservazione e pedinamento. L’AQUILA, LA GDF SCOPRE STUDIO ODONTOIATRICO ABUSIVO IN PIENA ATTIVITÀ DA 9 ANNI E DENUNCIA IL RESPONSABILE. Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione all’abusivismo commerciale ed alla tutela della salute pubblica, i finanzieri della
Compagnia di Avezzano, diretti dal Capitano Francesco Mattiace, hanno individuato un falso professionista che,
sprovvisto dei titoli accademici, effettuava visite odontoiatriche presso uno studio dentistico, ubicato nella città di Avezzano, privo di qualsiasi autorizzazione per l’esercizio della professione.
A seguito di preliminare attività d’intelligence, i finanzieri hanno svolto investigazioni consistite in osservazioni, controlli, pedinamenti e sopralluoghi, i quali hanno permesso di rilevare le frequentazioni dello studio. Al termine dell’attività ispettiva, eseguita con la collaborazione del personale qualificato della ASL1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, coinvolto nel merito degli aspetti sanitari, lo studio odontoiatrico è stato posto sotto
sequestro in quanto sprovvisto delle prescritte autorizzazioni e il falso dentista è stato deferito alla Procura della Repubblica di Avezzano per il reato di esercizio abusivo di professione medica. Nel corso dell’accesso, all’interno dei locali, sono stati rinvenuti, una poltrona utilizzata per prestazioni
odontoiatriche, completa di accessori, oltre a materiali e strumentazione medica
di vario genere, attraverso la quale è stata esercitata l’abusiva attività. Il sedicente professionista, negli ultimi 9 anni, è risultato totalmente sconosciuto al fisco. LATINA, CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONCORSO ALLA SICUREZZA DELLA GDF. SEQUESTRATA UN’ARMA E DENUNCIATA UNA PERSONA. La scorsa notte, i militari del Gruppo della Guardia di finanza di Latina, nell’ambito dei quotidiani servizi di “controllo economico del territorio”, hanno sottoposto a controllo di polizia in località Latina Lido, un’auto condotta da un quarantenne pakistano e, a seguito dell’ispezione dell’abitacolo, hanno rinvenuto uno strumento da taglio, tipo ascia, della lunghezza di circa 40 cm., con lama affilata, privo di custodia
protettiva. Alla richiesta di fornire giustificazioni in merito, il soggetto riferiva di usare tale arnese nell’ambito della
guardianìa e vigilanza privata notturna di un chiosco-bar del litorale di Latina quale deterrente per i malintenzionati.
Orbene, non avendo dimostrato la legittima detenzione, l’arma è stata sottoposta a sequestro e il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Latina per aver violato la normativa penale che disciplina il porto di armi e/o strumenti atti ad offendere. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio
disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, in attuazione delle intese assunte nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, svolgendo attività di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, di vigilanza agli obiettivi sensibili, di contrasto ai traffici illeciti e per lo svolgimento dei servizi di protezione disposti dalle Autorità di pubblica sicurezza. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PIAZZALE DELLA STAZIONE TIBURTINA. TENTA DI AGGREDIRE AUTISTA DEL BUS CON UN MARTELLO. DENUNCIATO DAI CARABINIERI. Ieri sera, a Roma, in piazzale della Stazione Tiburtina, un uomo, versante in evidente stato agitazione psicofisica, ha tentato colpire con un martello un autista di un autobus linea urbana A.T.A.C., costretto ad annullare la partenza della corsa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia che con un po’ di difficoltà sono riusciti a bloccare l’uomo e a disarmarlo. Durante le operazioni uomo inveiva ripetutamente contro i Carabinieri e, una volta perquisito, veniva trovato in possesso anche di un coltello a serramanico. Una volta identificato in un 40enne italiano, i Carabinieri lo hanno denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione pubblico servizio e porto di armi/oggetti atti ad offendere. ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI A TOR BELLA MONACA. RINVENUTE ARMI, MUNIZIONI E DROGA NELLE AREE COMUNI DEI PLESSI DI EDILIZIA POPOLARE IN VIA DELL’ARCHEOLOGIA. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno svolto un servizio di controllo del territorio nei plessi di edilizia popolare ubicati in via dell’Archeologia, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e degrado e per implementare gli standard di sicurezza, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ad esito delle mirate attività, i Carabinieri hanno rinvenuto, all’interno delle aree comuni, una pistola, munizioni e droga che sono state sequestrate e carico di ignoti. In particolare, si tratta di una pistola semiautomatica calibro 9×21 completa di caricatore e 5 proiettili, risultata denunciata rubata nel 2017 in Liguria, di un giubbotto antiproiettile, di 10 gr. di crack e 32 gr. di cocaina, divisi in 82 dosi. Le indagini dei Carabinieri proseguiranno per risalire all’eventuale utilizzo dell’arma e del giubbotto in eventi delittuosi. 57ENNE INDAGATO A ROMA – Oggi, il ROS, ha dato esecuzione ad una misura cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale Ordinario di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento Terrorismo e Reati contro la Personalità dello Stato, nei confronti di un 57enne romano, indagato del delitto di istigazione a delinquere in concorso e continuato, con le aggravanti di aver istigato e fatto apologia di reati di terrorismo e di aver commesso i fatti attraverso strumenti informatici e telematici. Contestualmente è data esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo, emesso dalla medesima AG, del sito internet www.infernourbano.altervista.org, mediante l’oscuramento del suo contenuto, nonchè, dell’account Facebook riconducibile all’indagato. Le attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, avviate dal monitoraggio dei siti internet riconducibili all’area anarco-insurrezionale e condotte con l’ausilio di attività tecniche, hanno permesso di individuare l’arrestato quale gestore di due siti d’area anarchica (www.infernourbano.altervista.org e www.infernourbano.noblogs.org) i quali erano divenuti, specie nel biennio 2022/2024, un punto di riferimento per la veicolazione di rivendicazioni di azioni violente e di propaganda anarchica. Le investigazioni, infatti, documentavano l’utilizzo da parte dell’indagato di una casella di posta elettronica sulla quale riceveva comunicati di rivendicazione di azioni anarchiche e intratteneva rapporti con militanti anarchici, stanziali e operativi in Italia e all’estero, scambiando pubblicistica d’area. L’interessato, quindi, procedeva alla divulgazione e alla diffusione sulle citate pagine web di rivendicazioni di attentati commessi da militanti anarchici, in Italia e all’estero (con particolare riferimento al periodo di mobilitazione in solidarietà ad Alfredo COSPITO e contro il 41 bis); articoli contenenti rivendicazioni di azioni violente compiute da appartenenti all’associazione terroristica FAI/FRI (Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale); comunicati e documenti di matrice anarchica con cui venivano promosse “campagne di lotta”; locandine ed articoli riguardanti eventi (presidi e/o cortei) sfociati in gravi disordini per l’ordine e la sicurezza pubblica e nella commissione di reati, utilizzando, al contempo, anche un account Facebook dedicato, all’interno del quale sono stati pubblicati contenuti di carattere istigatorio riguardo il compimento di azioni violente verso le forze dell’ordine. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, per la giornata di domani, temperature ancora in rialzo, da Nord a Sud.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



