CRONACA – FERRARA, LA GDF SEQUESTRA 1.800 PRODOTTI CONTRAFFATTI E PERICOLOSI PER
LA SALUTE E TABACCHI LAVORATI ESTERI – Nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio quotidianamente attuato dai Reparti del
Comando Provinciale di Ferrara sono stati effettuati interventi presso alcune attività commerciali del capoluogo estense che hanno portato al sequestro di numerosa merce, sia per violazioni di natura amministrativa che penale. In un primo caso, i finanzieri del Gruppo di Ferrara, presso l’area mercatale del capoluogo estense, hanno rinvenuto, esposti per la vendita, circa 680 articoli rientranti nella categoria dei prodotti cosmetici che risultavano privi dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia di sicurezza prodotti ai sensi del “Codice del Consumo”. I cosmetici erano privi di ogni indicazione relativa alla provenienza, alle sostanze in essi contenute, nonchè, alle modalità d’uso e prescrizioni sui possibili effetti collaterali. Per tali ragioni il materiale è stato
sottoposto a sequestro amministrativo ed al titolare dell’attività commerciale ambulante è stata inflitta una sanzione superiore ai mille euro. Sempre le Fiamme Gialle del Gruppo, nell’ambito di analoghi servizi svolti nel pieno centro cittadino di Ferrara, hanno eseguito un accesso in un negozio di vendita di abbigliamento che deteneva circa 120 prodotti, tra borse e accessori, riportanti marchi di importanti case di moda palesemente contraffatti. All’interno del medesimo locale sono stati anche rinvenuti oltre 1.000 prodotti cosmetici sulla cui provenienza la titolare dell’esercizio non ha
fornito la documentazione utile per dimostrare la lecita provenienza. La responsabile è stata pertanto deferita alla
locale Autorità Giudiziaria in quanto ritenuta responsabile dei reati di contraffazione e ricettazione. Infine, all’interno di un emporio della zona Gad di Ferrara, i finanzieri hanno rinvenuto, esposte per la vendita, ma anche occultate nel retro bottega, quasi 560 confezioni, contenenti tabacco lavorato estero per un totale di quasi 2,7 Kg., che erano sprovviste del contrassegno che ne attesta l’avvenuto pagamento dell’accisa che grava su tale tipo di prodotti. Il titolare dell’attività commerciale è stato segnalato per la commissione del reato di
contrabbando di tabacchi lavorati esteri e si è proceduto al sequestro dei prodotti. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PIAZZA BOLOGNA, CARABINIERI, D’INTESA CON LA PROCURA, ARRESTANO UN 26ENNE, GRAVEMENTE INDIZIATO DI AVER RAPINATO UN’ANZIANA. FERITA ANZIANA DI 71 ANNI. Nella tarda mattinata di ieri, in piazza Bologna, un 26enne italiano, con precedenti, dopo aver sottratto la borsa ad un’anziana romana di 71 anni è fuggito a piedi ma, a seguito di alcune segnalazioni giunta al numero di emergenza “112“, i Carabinieri della Stazione Nomentana, unitamente ai militari di altri equipaggi della Compagnia di Roma Parioli, acquisiti primi elementi descrizione del soggetto e la direzione di fuga, lo hanno individuato e bloccato all’interno della vicina fermata della metropolitana proprio a Piazza Bologna. A seguito della perquisizione personale, i militari lo hanno trovato in possesso del denaro contante, poi hanno anche recuperato la borsa della vittima, di cui si era disfatto e hanno restituito il tutto all’anziana signora che nel corso della rapina era stata anche strattonata, rovinando a terra battendo il volto, la spalla e le ginocchia. Soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Policlinico Umberto I, è stata medicata e dimessa con alcuni gironi di prognosi. Il giovane, gravemente indiziato del reato di rapina, è stato portato in caserma e trattenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo, al termine del quale il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui gli arresti domiciliari. I CARABINIERI DENUNCIANO 10 PERSONE PER TRUFFA AGGRAVATA ED ESERCIZIO DI GIOCHI D’AZZARDO NEL CENTRO STORICO DI ROMA. I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro, hanno svolto una serie di controlli straordinari nel centro storico della Capitale, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della microcriminalità, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina e i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno intensificato i controlli nelle aree a maggiore afflusso turistico, via del Corso e vie limitrofe, denunciando 10 persone alla Procura della Repubblica, di nazionalità romena e macedone di età compresa tra i 19 e i 51 anni, sette uomini e tre donne, gravemente indiziate del reato di truffa aggravata, perpetrata ai danni di ignari turisti, attraverso il cosiddetto gioco delle “Tre Campanelle”. Le indagini hanno permesso di accertare che gli stessi, sorpresi in via delle Muratte, in due episodi distinti, agivano in gruppi composti da 3 o 5 persone, con ruoli ben definiti: un “croupier”, alcuni finti scommettitori che simulavano vincite per attrarre le vittime e vedette incaricate di vigilare sull’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. I militari, conoscendo ormai bene il fenomeno, li hanno colti in flagranza, procedendo al sequestro di tappetini, campanelle, palline di spugna e di oltre 550 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. A loro carico è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore e sono state elevate sanzioni amministrative pari a 100 euro ciascuno. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, per la giornata di domani, in Italia, da Nord a Sud, ancora caldo.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



