
Una mattinata all’insegna dell’inclusione e della sensibilizzazione sul “World Autism Day“, è l’evento che si è tenuto, con la pesca inclusiva, presso “Il Rifugio del Pescatore“, in contrada Fontana Arciprete, al Pantano di Pignola, alla presenza di familiari ed amici, che hanno accompagnato i loro figli, 6 autistici, dagli 11 ai 30 anni, per vivere una mattinata da protagonisti con la canna di pesca in mano in uno scenario naturale bellissimo, su un prato di margherite e di fiori gialli mentre il sole accarezzava piacevolmente i loro volti silenziosi.
Insomma, una mattinata diversa dal solito che ha evidenziatoo le grandi difficoltà in cui spesso versano alcuni bambini.
L’evento è stato voluto dall’associazione “Avanti gli ultimi“, presieduta dalla fondatrice Antonella Tancredi, consigliera comunale potentina, che ha coinvolto nell’organizzazione anche l’associazione EudAnima, della sezione di Genzano di Lucania, con Nicoletta Quagliara, nonchè Asacom, e di Ruoti, con Maria De Carlo, presidente, ed Enzina Troiano, vice presidente, in una rete collaborativa che ha visto il patrocinio morale dei rispettivi Comuni e Pignola.
I ragazzi coinvolti che si sono molto divertiti, hanno visto la presenza dei familiari e dell’Asacom (Assistente all’autonomia e alla comunicazione) con il socio fondatore EudAnima, Salvatore Perrone.
I tanti presenti si sono divertiti con tanto di pesca in mano e nello sguardo e nei sorrisi o nei salti sul prato hanno sperimentato la gioia di aver pescato il pesce con tanto di foto ricordo, pesce da rilanciare, poi, in acqua, in un clima di grande serenità grazie anche alla paziente collaborazione di Liliana del Rifugio del pescatore, e alla pizza-merenda della responsabile del Rifugio, Lorella.
“Abbiamo voluto celebrare questa giornata per sensibilizzare con i diretti interessati – hanno detto Tancredi e De Carlo – dando la centralità e l’attenzione al protagonismo dei giovani, loro che devono dirci, con le rispettive famiglie, che cos’è l’autismo e quali sono le richieste di aiuto che a noi tocca raccogliere per fare appello alle istituzioni e agli organi preposti affinchè si possano realmente incrementare ulteriori passi di sostegno e di risposte alle reali necessità e bisogni delle famiglie di cui ci impegneremo sempre di più”.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
