CRONACA – PADOVA, CATTURATO DALLA GDF LATITANTE BRASILIANO
RICERCATO DALL’INTERPOL – I finanzieri del Comando Provinciale Padova hanno tratto in arresto un brasiliano, oggetto di ricerche in campo internazionale in virtù di un mandato d’arresto emesso da un Tribunale brasiliano per frode commerciale, frode, associazione e frode contro il Governo, reati in relazione ai quali il codice penale brasiliano prevede la pena massima di anni 49 di reclusione. Il sospetto della presenza in territorio padovano del soggetto, inserito all’interno di una “Red notice” dell’Interpol, è emersa nel corso di attività investigative di approfondimento e analisi di operazioni finanziarie
ritenute dai finanzieri riconducibili al predetto. E proprio seguendo la traccia finanziaria i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Padova hanno individuato esercizi commerciali, palestre e altri luoghi di ritrovo di potenziale frequentazione del catturando, dove sono stati svolti nelle ultime settimane specifica attività di osservazione e controllo. All’esito, il latitante è
stato individuato e fermato a bordo di una Maserati, in un comune della provincia di Padova. I militari hanno pertanto proceduto all’arresto provvisorio dell’uomo, informando le autorità competenti, con traduzione presso il carcere di Padova, ponendolo a disposizione del Presidente della Corte di appello di.Venezia, che ne ha convalidato l’arresto, nelle more che lo Stato Estero ne richieda l’estradizione con l’invio della relativa documentazione attraverso i canali diplomatici. L’attività del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Padova è stata svolta in collaborazione con il iI Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza e con la Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. GORIZIA, FRODE FISCALE SCOPERTA DALLA GDF NEL COMMERCIO DI AUTOVETTURE E OMESSA DICHIARAZIONE DI RICAVI PER 3,8 MILIONI DI EURO ED IVA PER OLTRE 800 MILA EURO. I funzionari dell’Agenzia delle Dogane ed i militari della Guardia di Finanza di Gorizia hanno concluso
un’attività di indagine congiunta che ha consentito di svelare una frode fiscale di rilevanti dimensioni nel settore del commercio delle autovetture. In particolare, a seguito di una verifica fiscale operata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quest’ultima,
stante l’irreperibilità dell’imprenditore e della documentazione fiscale, accertava che il contribuente, una società di capitali di Gorizia operante nel commercio della compravendita di autovetture di lusso – aveva omesso di dichiarare all’erario, per l’anno 2023, cessioni di autoveicoli di lusso per complessi euro 3.800.972,00 ed IVA per complessivi euro 836.213,84. In merito a quanto sopra, la locale A.G. delegava alle Fiamme Gialle del Nucleo P.E.F. di Gorizia le attività
d’indagine ad esito delle quali venivano raccolte importanti evidenze probatorie che consentivano di avvalorare l’ipotesi delittuosa già paventata nel corso della predetta attività ispettiva a carattere fiscale. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Gorizia, a seguito delle preziose evidenze investigative trasmesse dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gorizia, poneva, infatti, in essere un’attività di indagine che consentiva di deferire alla Procura della Repubblica di Gorizia, il legale rappresentate della società isontina, un cittadino rumeno, per l’ipotesi delittuosa prevista e punita per legge. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A TOR BELLA MONACA, CONTROLLI ALLE STRUTTURE RICETTIVE. 4 PERSONE ARRESTATE, 3 TROVATE ALL’INTERNO DI UNA CAMERA DI UN HOTEL, I CUI GESTORI SONO STATI DENUNCIATI PER OMESSA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE ALLOGGIATE. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor bella Monaca hanno effettuato mirati controlli per accertare le irregolarità delle attività ricettive in relazione agli eventi connessi al Giubileo. Il bilancio dell’attività è di 4 persone arrestate e 2 denunciate alla Procura della Repubblica. Nello specifico, i Carabinieri hanno denunciato un uomo e una donna, 43 anni lui, 61 anni lei, gestori di un hotel di via Roccaforte del Greco, per omessa identificazione di soggetti alloggiati in strutture ricettive. Ragion per cui, oltre alla denuncia, son stati anche multati per 2.307 euro. A seguito di controlli più approfonditi nella struttura, i Carabinieri hanno sorpreso e arrestato, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 19 e i 20 anni, occupanti di una camera dell’hotel, non registrati nella scheda alloggiati, trovati in possesso di 16,5 gr. di cocaina già suddivisa in 27 dosi e la somma contante di 725 euro, ritenuto il provento della pregressa attività illecita. Poco dopo, un cittadino romano di 18 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai militari, poichè è stato notato con atteggiamento sospetto mentre percorreva a piedi via San Biagio Platani, ed è stato trovato in possesso di 11 gr. di cocaina già suddivisa in 22 dosi pronti per la vendita. In via Ballao, invece, la titolare di un “B&B”, è stata multata per poco più di 3.000 euro, per dotazione in modo permanente di un numero di posti letto superiore a quello indicato nella “SCIA”. ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO FURTI E BORSEGGI NELLA CAPITALE. ALTRE 16 PERSONE ARRESTATE. Nel corso dei quotidiani controlli, i Carabinieri del Comado Provinciale di Roma, nei luoghi di maggiore afflusso turistico, presso le fermate metropolitane e bus, e a bordo dei mezzi pubblici, i Carabinieri hanno arrestato 16 persone gravemente indiziate di furto aggravato. Nello specifico, in distinti interventi, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato 7 persone, con precedenti, sorpresi a portar via telefoni, portafogli e borse all’interno della metropolitana, nelle fermate Barberini, Termini, a diversi turisti che non si erano accorti di nulla. Mentre i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato una cittadina peruviana, di 30 anni, con precedenti, sorpresa subito dopo aver portato via doversi capi di abbigliamento dall’interno di un negozio presente nella Galleria Forum Termini. Immediatamente bloccata, la refurtiva è stata restituita al titolare del negozio. All’altezza della fermata Torre Argentina, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato a bordo dell’autobus di linea 64, una donna italiana di 63 anni, poichè sorpresa mentre tentata di asportare il portafogli di un passeggero. Poco dopo, gli stessi militari hanno arrestato una ragazza di 20 anni, di origini bosniache, poichè sorpresa alla fermata metropolitana “Spagna“, dopo essersi impossessata del portafogli di una turista tedesca. I Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro in diversi interventi, hanno arrestato 5 persone, in via Angelica due cittadine romene, di 28 anni, entrambe incinte, sono state arrestate, poichè sorprese mentre tentavano di portare via il portafogli di un turista. Invece, in largo di Boccea, all’interno di un negozio di abbigliamento, i Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo hanno arrestato 3 cittadini stranieri, di età compresa tra i 21 e 60 anni, bloccati mentre tentavano di superare le casse senza pagare di alcuni capi di abbigliamento e del telefono di un cliente del negozio. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita alle vittime. Infine, sempre all’interno della metropolitana, i Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario hanno arrestato una donna romana di 52 anni, bloccata subito dopo aver portato via il telefono ad una turista straniera. Tutte le vittime di furto hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati. ROMA, CONTROLLI NEI QUARTIERI “DON BOSCO E APPIO CLAUDIO”. DENUNCIATO PER RICETTAZIONE UN EGIZIANO DI 37 ANNI, SU DI LUI PENDEVA ANCHE UN PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE. I Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà, con il supporto di altri militari della Compagnia Carabinieri Roma Casilina, hanno svolto un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio, nei quartieri “Don Bosco e Appio Claudio”, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado nelle aree urbane di periferia, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. I Carabinieri hanno denunciato un egiziano di 37 anni, per ricettazione, in quanto è stato controllato a bordo di una bicicletta elettrica, con un casco protettivo rubato e di proprietà di una società di noleggio scooter. A seguito di controlli più approfonditi, il 37enne è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, per cui i Carabinieri hanno avviato le procedure del caso. Trovate con modiche quantità di sostanze stupefacenti del tipo hashish, sette soggetti che sono stati identificati e segnalati al Prefetto, quali assuntori di sostanze stupefacenti. A conclusione del servizio, i Carabinieri hanno complessivamente identificato 150 persone, controllato 86 veicoli, attraverso i vari posti di controllo posti in essere e hanno anche elevato multe per violazioni al “Codice della Strada”, per un importo complessivo di quasi 5.000 euro. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, condizioni meteo sono attese in peggioramento già a partire dal 13 aprile, a causa dell’attacco di un fronte freddo polare in discesa dal Nord Atlantico in grado di scatenare forti precipitazioni che si protrarranno fino alle prime ore di lunedì prossimo, 14 aprile. Gli ultimi aggiornamenti indicano il rischio di fenomeni abbastanza importanti, specie su Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana dove non escludiamo la possibilità di locali allagamenti e franesulle zone montuose e collinari. Ad informarlo è “Il Meteo“.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
