CRONACA – FIRENZE, SPACCIAVA DROGA DALLA PROPRIA ABITAZIONE. LA GDF ESEGUE UN ARRESTO E SEQUESTRA OLTRE 4 KG DI HASHISH E 6.000 EURO IN CONTANTI – I finanzieri del Comando Provinciale Firenze, nell’ambito di specifica attività di controllo del territorio
finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti nel comune di Campi Bisenzio, hanno sottoposto a sequestrato oltre 4 kg di Hashish e circa 6.000 euro in contanti, quali provento dell’illecita attività di spaccio. Nel corso dell’operazione è stato tratto in arrestato un, gravato da diversi.precedenti di Polizia anche specifici, di etnia marocchina. Da qualche giorno i militari seguivano i movimenti dell’uomo, sospettato di essere dedito allo spaccio di droga.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi, quando i militari, notando i suoi movimenti, hanno deciso
di effettuare una perquisizione nella sua abitazione. Nel garage, nascosti in un sacchetto di plastica, i finanzieri
hanno rinvenuto diversi panetti di hashish, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. La sostanza stupefacente, unitamente a tutto il materiale rinvenuto propedeutico alla sua lavorazione e al suo
confezionamento per la sua successiva rivendita nonchè il denaro contante rinvenuto nell’abitazione, ritenuto provento dell’attività delittuosa, è stato sottoposto a sequestro. Il coinvolto veniva, pertanto, tratto in arresto e
associato alla Casa Circondariale di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l’effettiva responsabilità della
persona indagata, in uno con la fondatezza dell’ipotesi d’accusa mossa a suo carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini. L’attività d’iniziativa eseguita dalla Guardia di Finanza di Firenze testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle nel controllo economico del territorio e nella prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti,
con il duplice intento di tutelare la salute della comunità e minare una delle principali forme di finanziamento della criminalità organizzata presenti nello specifico contesto territoriale fiorentino. PISTOIA, SUBITO RECUPERATI, DALLA GUARDIA DI FINANZA, 6 PC PORTATILI SOTTRATTI AD UNA SCUOLA. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Pistoia, nel corso di una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, per ipotesi reato legate allo spaccio di
stupefacenti, si sono imbattuti nelle tracce di un furto di materiale informatico perpetrato, nella notte tra il 7 e l’8
marzo scorso, presso un Istituto scolastico pistoiese. In particolare, i finanzieri, nell’analizzare il contenuto del telefono cellulare di un sedicenne di un comune della montagna pistoiese, notavano la presenza di un video e di diverse fotografie che ritraevano il ragazzo ed alcune altre persone, verosimilmente coetanee, mentre si introducevano nottetempo in una scuola e asportavano dalle aule diversi personal computer portatili. Dalle immagini era possibile identificare la scuola, di Pistoia, interessata dall’incursione della piccola banda e, una volta contattata la Dirigente scolastica, si aveva conferma dell’avvenuta sottrazione di 6 pc portatili. I successivi accertamenti svolti, grazie anche alla fattiva collaborazione prestata dai genitori del probabile co-autore del furto, per il quale vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, hanno permesso di individuare, tempestivamente, il luogo ove era stata nascosta la refurtiva, che è stata così interamente recuperata
dalla Fiamme Gialle e, previo nulla osta dell’Autorità Giudiziaria minorile, immediatamente restituita all’Istituto
Comprensivo, nelle mani della Dirigente scolastica, che non ha mancato di esprimere agli operanti i propri sentimenti di viva riconoscenza per aver rintracciato i preziosi ausili didattici. L’operazione costituisce ulteriore testimonianza della quotidiana attività sviluppata dalla Guardia di Finanza sul territorio, nell’ambito sia dell’azione di contrasto ai traffici illeciti, direttamente connessa all’esercizio delle
prioritarie funzioni di Polizia Economico-Finanziaria, che in quella di concorso alla sicurezza della collettività e di tutela dei beni comuni esercitata al fianco delle altre Forze di polizia a competenza generale. ALESSANDRIA, LA GDF SEQUESTRA ARTICOLI DI PELLETTERIA A TUTELA DEL “MADE IN ITALY”. La Guardia di Finanza di Tortona, in collaborazione con gli Uffici delle Dogane di Rivalta Scrivia, nel corso di
un piano coordinato di controlli attuato in città in merito ad alcune importazioni di merci provenienti dalla Cina e
destinate al territorio nazionale, ha sequestrato circa 600 articoli di pelletteria recanti un noto marchio italiano. Le Fiamme Gialle tortonesi ed i funzionari della Sezione Controlli e Antifrode delle Dogane hanno controllato
un container contenente borse da donna e portafogli in pelle, riportanti il marchio di una nota griffe di moda che, una volta immesse sul mercato, avrebbero fruttato ricavi per circa 10 mila euro. Il titolare della ditta importatrice, risultato essere un cittadino di nazionalità cinese, è stato segnalato alla Camera
di Commercio di Alessandria, per aver introdotto nel territorio dello Stato, per la successiva
commercializzazione, prodotti fabbricati in Cina e recanti un marchio italiano e non accompagnati da indicazioni precise sulla origine o provenienza estera, tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto o la merce sia di origine italiana. A segnalarlo, il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA EST, BLITZ NEI QUARTIERI PER CONTRASTARE LO SPACCIO. 9 LE PERSONE ARRESTATE DAI CARABINIERI D’INTESA CON LA PROCURA. SEQUESTRATE CENTINAIA DI DOSI E MIGLIAIA DI EURO. Non si ferma l’azione di controllo del territorio nei vari quartieri del quadrante Est della Capitale da parte dei Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, finalizzata alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità e degrado nelle aree periferiche, in particolare quella del contrasto allo spaccio, in linea con le indicazioni fornite dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise anche in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Negli ultimi giorni, nel corso dei numerosi controlli antidroga, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno arrestato, in flagranza di reato, 9 persone, gravemente indiziate del reato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. In zona Tor Sapienza, in viale Giorgio Morandi, i Carabinieri hanno notato una coppia in atteggiamento sospetto, all’interno di un’autovettura ferma su strada, ed hanno quindi deciso di fermarli per procedere al controllo. I due, romani, di 73 e 67 anni, a seguito della perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di ben 325 dosi di droga tra crack e cocaina del peso complessivo di 127 gr., e 3 panetti di hashish del peso di 300 gr., nonchè, la somma contante di 655 euro. Altro blitz a Cinecittà, in via Carlo Fadda, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato in flagranza un romano di 22 anni, notato in atteggiamento sospetto a bordo della propria autovettura e trovato in possesso di 69 gr. di cocaina e tutto il materiale utile a confezionare lo stupefacente, nonchè, la somma contante di 210 euro. Ed erano sempre a bordo di un’autovettura, le due romane di 21 e 23 anni, notate dai Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrino, effettuare una cessione di stupefacente ad uno che è stato, poi, fermato, trovato in possesso di una dose di crack e, quindi, segnalato quale assuntore. Le ragazze sono state, poi, fermate e a seguito di perquisizione trovate in possesso di una dose di crack e una di hashish e della somma di 1.530 euro. Nel quartiere di Centocelle, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e quelli del Nucleo Operativo, in due distinte attività, hanno arrestato 3 persone. Le prime due, un romano di 51 anni e un cittadino egiziano di 27, sono stati bloccati in flagranza in viale Palmiro Togliatti all’incrocio con via delle Palme, a bordo di un Taxi condotto dal proprietario, estraneo ai fatti, e trovati in possesso di 5 dosi di crack e cocaina, del peso complessivo di 3 g., e di una banconota da 50 euro contraffatta. Lo straniero durante le fasi del controllo è riuscito a fuggire a piedi, dopo aver spintonato violentemente i militari, ma è stato subito rincorso e bloccato poco dopo. Il terzo arrestato è uno studente 15enne, romano di seconda generazione, è stato bloccato in via degli Olivi con viale P. Togliatti, mentre percorreva contro mano la via su un monopattino e trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di quasi 500 dosi di cocaina e crack, del peso complessivo di oltre 200 gr. Infine, in via Walter Tobagi, a Torre Maura, i Carabinieri hanno arrestato un romano di 19 anni, notato aggirarsi con fare sospetto a bordo di un’autovettura e trovato in possesso di 8 dosi di cocaina del peso di 3 gr., 3 dosi di crack di 2,5 e una dose di hashish del peso di 2 gr., nonché della somma contante di 180 euro. Tutto la droga, i soldi e il materiale rinvenuto nel corso delle perquisizioni è stato sequestrato. Tutti gli arresti sono stati convalidati. FRASCATI, DIVERBIO TRA MINORI SFOCIA IN ACCOLTELLAMENTO, ARRESTATO L‘AUTORE DA POLIZIA DI STATO E CARABINIERI. È stato rintracciato poche ore dopo a Ciampino, presso l’abitazione della fidanzata, l’autore dell’aggressione sfociata nell’accoltellamento di un minorenne verificatosi intorno alle ore 20:30, di ieri, a Frascati. Si tratta di un 15enne che, a conclusione di una sinergica attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Frascati, della Stazione dell’Arma di Carabinieri di Frascati e della Squadra Mobile, dopo l’interrogatorio condotto dal Magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Minori, è stato tratto in arresto per tentato omicidio e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. Da quanto ricostruito nel corso della notte, è emerso che alla base del diverbio, poi, sfociato nel ferimento della vittima, vi sarebbe un credito non saldato dal ferito originato dalla compravendita di capi di abbigliamento posta in essere dall’aggressore a beneficio di alcuni coetanei. Il confronto, inizialmente verbale, sarebbe, poi, passato alle vie di fatto, allorchè, l’aggressore, dopo aver estratto un coltello occultato all’interno degli indumenti indossati, ha attinto la vittima. L’autore del ferimento è stato rintracciato dopo alcune ore presso l’abitazione della fidanzata in località Ciampino e dopo le ricostruzioni effettuate attraverso alcuni testimoni che hanno assistito alla scena. All’esito dell’interrogatorio, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità, per le quali l’Autorità Giudiziaria ha fatto scattare la misura restrittiva della libertà personale. Le attività di indagine, a cura degli Uffici che hanno concorso al risultato investigativo, proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, al fine di tracciare eventuali aspetti della vicenda ad oggi ancora non emersi. Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino ad un definivo accertamento con sentenza irrevocabile di condanna. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Dopo le nevicate di ieri, come segnalato da “Il Meteo“, l’attenzione si sposta all’inizio della settimana, quando tra domani e martedì, un impetuoso ingresso di aria fredda provocherà la formazione di un ciclone con precipitazioni intense soprattutto al Centro-Sud. Visto il calo delle temperature dovuto ai venti freddi settentrionali, ci aspettiamo nevicate sull’Appennino, fin verso i 1.000 metri di quota, con locali sconfinamenti più in basso in caso di rovesci particolarmente intensi.
Occhi puntati, in particolare, su Marche, Abruzzo, Molise e alle zone interne del Lazio. Neve oltre gli 800 metri anche sulle valli di confine dell’Alto Adige.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
