Alla presenza del Presidente Fabio Donadono, e di molte autorità politiche e militari, in Basilicata, a Potenza, è stato inaugurato l’Anno Giudiziario 2025.
L’evento, come ogni anno, si è tenuto nella mattinata di oggi, martedì 18 febbraio, nella sede del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) Basilicata, in via Achille Rosica 89/91, in pieno centro storico cittadino.
La cerimonia ha confermato che dal 2022 vi è stato un abbattimento del 99% dei contenziosi pendenti a fine 2019, ed è stata registrata una riduzione dei tempi di giudizio, oltre la metà dei ricorsi definiti nello stesso anno di presentazione, e, in generale, il numero dei ricorsi è diminuito.
Dei 834 ricorsi dell’epoca, attualmente ne resta appena uno, a fine 2024 erano 312 con una riduzione del 63%, rispetto al 2019, mentre la durata media dei processi amministrativi in Basilicata si è attestata a 198 giorni nel 2024, mentre erano 364 nel 2019.
Inoltre, sono stati presentati 567 ricorsi, con un tasso di litigiosità per ogni 10 mila abitanti di 10,75, superiore a quello nazionale (8,9), ed il numero di ricorsi definiti è passato da 660 del 2023 ai 574 del 2024.
Infine, in via di decisioni appellate, il TAR ha riformato meno del 9% dei provvedimenti adottati in primo grado.
Dei temi trattati, si è registrato un calo di 22 casi nel settore dell’edilizia, passati dai 40 del 2023 ai 18 del 2024, mentre sono calati di 10 casi anche i ricorsi, in tema di ambiente e di 33, le richieste sulla “Legge Pinto“.
Insomma, un bilancio davvero molto soddisfacente, mentre, resta, purtroppo, la carenza di organico, come confermato durante l’incontro odierno.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
