In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani, nei campi nazisti, anche, oggi, lunedì 27 gennaio, in Basilicata, a Potenza, si sono svolte le celebrazioni del “Giorno della Memoria“.
L’evento, alla presenza di numerose autorità religiose, civili, politiche, locali e regionali, del Prefetto Michele Campanaro e del sindaco Vincenzo Telesca, si è svolto all’interno dello storico “Teatro Stabile“, nella centralissima piazza Mario Pagano, con la straordinaria partecipazione degli studenti del locale Liceo “Walter Gropius” che hanno conquistato il numeroso pubblico con una superlativa esecuzione del Canto degli Italiani, aprendo ufficialmente la manifestazione.
L’evento, promosso e coordinato dalla Prefettura di Potenza, d’intesa con il Comune di Potenza e l’Unicef Basilicata è entrato nel vivo con la lettura del messaggio inviato dal Ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati, ricordando l’importanza di ritrovarsi, per l’occasione, ogni anno.
Grande interesse hanno, poi, suscitato le letture con cui i Dottori magistrali in Storia e Civiltà Europee, Saverio Maria Moliterni e Valeria Capobianco, hanno documentato le storie di ebrei internati o confinati in Basilicata.
Il Prefetto Campanaro, affiancato dai Sindaci di Potenza, Missanello (PZ), Pignola (PZ), Rotonda (PZ), Sant’Arcangelo (PZ) e Tito (PZ), ha, poi, consegnato le onorificenze ai familiari di 10 militari della provincia di Potenza deportati in lager tedeschi e polacchi.
1) Antonio Adinolfi, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Falling Bostel in Germania, dal 9 settembre 1943 all’ 8 novembre 1945; 2) Gaetano Bonitatibus, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Breslavia in Polonia, dal 15 settembre 1943 al 12 agosto 1945; 3) Giovanni Di Paola, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Ludwigsburg in Germania dal 10 settembre 1943 al 1° marzo 1945; 4) Emanuele Ferraro, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Musingen in Germania il 14 settembre 1943; 5) Francesco Lettieri, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista KGFL in Germania, dal 16 settembre 1943 al 3 maggio 1945; 6) Pietro Lo Ponte, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Essen in Germania dal 1° settembre 1943 al 1° aprile 1945; 7) Francesco Pavone, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Spandau West in Germania dal 12 settembre 1943 all’11 agosto 1945; 8) Angelo Racioppo, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Ziegenhain in Germania il 9 settembre 1943; 9) Raffaele Salandra, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Smibury in Germania, dal 9 settembre 1943 all’8 agosto 1945; 10) Salvatore Villani, catturato dai tedeschi e deportato nel lager nazista di Mauthausen in Germania dall’ 8 settembre 1943 al 25 novembre 1945.
La mattinata di celebrazioni si è conclusa, in Piazza Matteotti, dinanzi alla sede del Municipio, dove il Prefetto ed il sindaco hanno disvelato la “Pietra di Inciampo” a memoria delle vittime.
Redazione
![]()




