Agency – Musica, Teatro e Cinema
I coinvolti, a vario titolo, sono acvusati di truffa aggravata per l’indebito conseguimento di erogazioni pubbliche e omessa comunicazione delle variazioni di informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o la riduzione del reddito.
Le indagini, hanno consentito di rilevare che gli indagati erano tutti legati da vincoli di parentela ad esponenti di diverse consorterie criminali locali.
Nello specifico, è emerso che le persone, nella domanda per accedere al beneficio, avrebbero omesso di comunicare all’INPS la sottoposizione propria o di un loro familiare convivente ad una misura cautelare personale e, in un caso, la condanna di uno dei coinvolti, con sentenza passata in giudicato, per reati di tipo associativo, inducendo, così, in errore l’Ente erogatore e percependo indebitamente, per il periodo oggetto delle indagini, somme di denaro non dovute, ovvero in misura superiore a quella spettante.
Nel corso dell’esecuzione del provvedimento cautelare reale sono stati sottoposti a sequestro 7 carte per il reddito, 9 rapporti finanziari ed una polizza assicurativa, le cui consistenze sono in corso di accertamento presso i rispettivi istituti di credito ed Enti, nonchè la somma complessiva di 500 euro circa in contanti.
Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Napoli.
Rocco Becce
![]()
Direttore Editoriale