CRONACA – MILANO, SERVIZIO COORDINATO DI CONTROLLI INTERFORZE PRESSO L’AREA COMMERCIALE “IL GIRASOLE” DI LACCHIARELLA. ACCERTATE DIVERSE VIOLAZIONI IN MATERIA DI SALUTE E LAVORO – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, del N.A.S. Milano e del N.I.L. Milano, con il supporto dei militari della C.I.O. del 3^ rgt cc “Lombardia”, e i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Melegnano, hanno dato corso ad un servizio di controllo coordinato di alcune attività commerciali di vendita all’ingrosso e di ristorazione presso l’area commerciale “Il Girasole” di Lacchiarella, accertando diverse violazioni amministrative e contravvenzionali ed elevando elevate sanzioni pecuniarie. In particolare, il N.I.L. Carabinieri, presso un esercizio di bar ristorazione di un cittadino cinese classe 1963, ha adottato un provvedimento di sospensione dell’attività e irrogava immediata sanzione accessoria di 5.000 euro, per un totale di sanzioni amministrative pari a 12.200 euro, avendo riscontrato l’impiego di lavoratori senza preventiva comunicazione del rapporto di lavoro. Presso l’attività, sono state accertate, inoltre, diverse violazioni di natura contravvenzionale, tra cui la mancata visita medica, elaborazione documento della valutazione rischi, adeguata informazione ai lavoratori e formazione dei lavoratori, presso un’attività commerciale di vendita all’ingrosso di un cittadino cinese classe ’79, accertava diverse violazioni di natura contravvenzionale, mancata visita medica, mancata formazione dei lavoratori, mancanza idoneo parapetto atto a prevenire infortuni, mancata manutenzione periodica estintori, procedendo al deferimento all’A.G. dei responsabili, per un totale di sanzioni contravvenzionali pari a 74.609 euro. Il N.A.S. Carabinieri, presso 2 esercizi di bar ristorazione ha accertato, in ciascuno, le seguenti violazioni amministrative, carenze igieniche sanitarie e mancanza di attestati di formazione del personale, mancanza di manuale di autocontrollo haccp, alimenti privi di tracciabilità, per sanzioni pecuniarie totali pari a 9.000 euro. Sono stati, inoltre, segnalati all’ATS per entrambe le attività, per alcune carenze strutturali. SEQUESTRO PENALE DI STUPEFACENTI ESEGUITO A VILLA CHIAVENNA DALLA GDF. A seguito di un’operazione congiunta dei funzionari in servizio presso il Valico di Villa di Chiavenna ed i Militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Chiavenna, è stato sequestrato un importante quantitativo di sostanza stupefacente, sia del tipo marijuana che del tipo hashish, del peso totale di oltre 76.00 gr, appartenente ad un cittadino di nazionalità ceca. La droga, contenuta in diverse scatoline metalliche, era occultata all’intero di un bagaglio di un viaggiatore proveniente dalla Svizzera, il quale ha dichiarato che si trattava di sostanza per uso personale. Informata l’Autorità Giudiziaria, la sostanza è stata sottoposta a sequestro e la persona denunciata a piede libero per la violazione. VICENZA, SCOPERTI DALLA GDF DUE AGENTI IMMOBILIARI ABUSIVI. SANZIONI ANCHE PER L’USO DEL CONTANTE OLTRE IL LIMITE CONSENTITO E PER PROVVIGIONI INCASSATE “IN NERO”. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Vicenza hanno scoperto 2 persone che operavano abusivamente come mediatori immobiliare presso due distinte agenzie di Chiampo e di Arzignano. I due non erano iscritti nell’apposita sezione del Registro delle Imprese, requisito imprescindibile per questo tipo di professione. In un primo caso, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vicenza, hanno effettuato un’attività ispettiva nei confronti di un’agenzia di Arzignano (VI), affiliata ad una nota catena del settore, ove operava, quale agente immobiliare abusivo, un procacciatore d’affari titolare di una autonoma partiva IVA. Grazie alla preziosa collaborazione con la locale Camera di Commercio, è stato accertato non solo che il presunto mediatore non possedeva la qualifica di agente immobiliare, non essendo iscritto nell’apposita sezione del REA/Registro delle Imprese, ma anche che lo stesso aveva sostenuto, per ben due volte tra il 2022 e il 2023 e sempre con esito negativo, gli esami abilitanti per la professione di mediatore immobiliare presso il suddetto Ente camerale. L’attenzione delle Fiamme Gialle si è, successivamente, rivolta sulle singole compravendite concluse dall’agente abusivo per conto della agenzia immobiliare, trovando conferma del fatto che fosse egli, in prima persona, a curare le trattative, facendo sottoscrivere al cliente la proposta d’acquisto, accompagnandolo a visionare gli immobili, assistendo il cliente anche nelle fasi della redazione del preliminare fino al rogito. Dalle investigazioni è inoltre emerso che per una compravendita, il presunto agente ha ricevuto 5.000 euro in contanti, quindi, sopra il limite previsto dalla normativa antiriciclaggio, al tempo in vigore, per i pagamenti in contanti fra privati fissato a 2.000,00 euro. In ragione degli elementi acquisiti, nei confronti del responsabile è stata irrogata una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di € 15.000,00 per la sua attività di mediazione abusiva, mentre con riferimento alla violazione sull’utilizzo dei contanti, è stata irrogata una sanzione pecuniaria di € 2.000,00. Tale ultima sanzione amministrativa è stata, altresì, irrogata anche al cliente della agenzia immobiliare. Nel secondo caso, a seguito di una segnalazione pervenuta al numero di pubblica utilità “117″, i finanzieri della Compagnia di Arzignano, mediante l’analisi della documentazione acquisita presso un’agenzia immobiliare di Chiampo e grazie alle dichiarazioni rese da alcuni clienti. FIRENZE, FRODI NEL COMMERCIO DI PELLET. SEQUESTRATI DALLA GDF BENI PER CIRCA 450 MILA EURO. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, nei giorni scorsi, hanno dato esecuzione, nell’ambito di un procedimento penale che si trova nella fase delle indagini preliminari, a un decreto di sequestro preventivo diretto e per equivalente del valore di 453.174,90 euro, importo pari all’imposta complessivamente evasa, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un’impresa esercente l’attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio di pellet, operante sul territorio della regione Toscana. In dettaglio, l’indagine, nata dallo sviluppo di una verifica fiscale avviata nei confronti della società di persone sopra richiamata, ha permesso alle fiamme gialle fiorentine di acquisire gravi elementi probatori circa l’utilizzo di fatture soggettivamente inesistenti, in quanto emesse da 3 società “cartiere” italiane, fittiziamente interposte al fine di consentire l’indebita detrazione dell’I.V.A. su acquisti, in realtà provenienti da società comunitarie. La contabilizzazione dei predetti documenti ha permesso all’impresa di usufruire indebitamente di un credito IVA inesistente pari a complessivi euro 453.174,90. Grazie a questo sistema la società si stava imponendo sul mercato, in quanto si presentava proponendo un prezzo più basso rispetto agli altri concorrenti. Sono stati sottoposto a sequestro un immobile di pregio, 2 veicoli commerciali, conti correnti bancari ed altre disponibilità finanziarie. SEQUESTRATI OLTRE 45.000 PRODOTTI NON SICURI, ESPOSTI PER LA VENDITA IN UN NEGOZIO DEL CENTRO DI SULMONA. I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Sulmona, diretti dal Cap. Cecilia Tangredi, hanno scoperto e sequestrato, in un negozio sito nel centro di Sulmona, oltre 45.000 prodotti tra i quali articoli di bigiotteria e bricolage. L’attività di servizio è finalizzata a contrastare l’illecita commercializzazione di prodotti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute. In particolare, l’attenzione dei militari si è concentrata sulla verifica degli standard qualitativi e di affidabilità delle merci in vendita, fissati dalle prescrizioni normative del “Codice del Consumo”. Le irregolarità riscontrate sono prevalentemente afferenti all’etichettatura della merce, che non recava le indicazioni della presenza di materiali e/o sostanze potenzialmente nocive come cadmio, nichel e piombo, nonchè le indicazioni relative al luogo di produzione e alla denominazione degli articoli posti in vendita. All’esito dei controlli eseguiti le Fiamme Gialle hanno segnalato il titolare dell’attività commerciale alla Camera di Commercio territorialmente competente. Per questo tipo di violazioni è prevista una sanzione amministrativa fino a 25.000 euro. È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, 36ENNE IN CARCERE. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato, in flagranza, un 36enne, della provincia di Roma, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. Nel corso della notte, a seguito di una segnalazione giunta al “112“, i Carabinieri sono intervenuti per una lite in un’abitazione in via Borgo Annunziata, dove una 32enne romana ha riferito di essere stata aggredita dal convivente 36enne per motivi di gelosia, impedendole di uscire di casa, di utilizzare il telefono e comunicare liberamente con i familiari. Raccolta la denuncia della vittima, i Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato l’uomo e lo hanno accompagnato nel carcere di “Regina Coeli” dove il Tribunale di Roma ha convalidato il provvedimento e disposto per lui la custodia cautelare in carcere. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Tor Vergata con una prognosi di 3 giorni. TOR DÈ CENCI, I CARABINIERI ARRESTANO 2 CITTADINI ITALIANI ACCUSATI DI REATI INERENTI AGLI STUPEFACENTI. UNO DI LORO, AGLI ARRESTI DOMICILIARI, NASCONDEVA DROGA NEGLI SLIP. I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, di intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due cittadini italiani gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette è finito un 37enne, fermato in piena notte dai Carabinieri della Stazione di Roma – Tor dè Cenci, in via di Vallerano. L’uomo, nelle fasi dell’identificazione appariva molto nervoso, cosa che ha insospettito i militari che hanno deciso, al termine delle operazioni, di seguirlo. Poco dopo, l’uomo ha superato un cancello entrando nell’abitazione di un uomo sottoposto agli arresti domiciliari. Scattata immediatamente la perquisizione personale, il ragazzo veniva trovato in possesso di 29 dosi di cocaina e denaro contante. Gli stessi Carabinieri della Stazione di Roma – Tor de’ Cenci hanno anche arrestato un 31enne già sottoposto agli arresti domiciliari. Giunti presso la abitazione per eseguire una verifica, i militari si sono subito accorti di uno spinello riposto all’interno di un posacenere. L’uomo, a quel punto, temendo che i militari potessero approfondire il controllo, ha consegnato spontaneamente una dose di hashish nel tentativo di far credere di non possedere altro stupefacente e invece, scattate immediatamente le perquisizioni, personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di ben 50 gr. di cocaina occultata negli slip e vario materiale per il confezionamento. Entrambi gli indagati sono stati tradotti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Pomezia e, la mattina successiva, accompagnati dinanzi al Tribunale di Roma per la celebrazione del rito direttissimo, dove i loro arresti sono stati convalidati. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO In Italia, per la giornata di domani, sarà tempo stabile ma con banchi di nebbia in Val Padana nelle ore più fredde del giorno. Qualche nube sui confini alto atesini. Tempo stabile e in prevalenza soleggiato, salvo fino al mattino qualche nube sparsa in Abruzzo e foschie sulle valli toscane. Variabile su Molise, Puglia, Calabria e Sicilia con piovaschi fino al pomeriggio sull’isola. Schiarite in Campania. Le temperature, come segnalato da “3B Meteo“, saranno in salita tra i 9 e 17 gradi.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
