CRONACA – CONTROLLI DEI CARABINIERI A ROMA E PROVINCIA – Proseguono le verifiche dei Carabinieri dedicate al controllo del rispetto delle misure urgenti adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da “Covid-19“. Nella giornata di ieri, i Carabinieri delle Stazioni Roma viale Libia e Roma Parioli hanno chiesto l’esibizione del “Green Pass“, obbligatorio per la circolazione a bordo dei mezzi pubblici, nella stazione ferroviaria Roma Tiburtina e sulla linea FS Roma – Viterbo, oltre che nelle fermate della metropolitana “Bologna” e “Libia”. Sono state controllate, complessivamente, 51 persone, solamente una di queste, un cittadino romeno di 39 anni, pregiudicato, a tale richiesta ha risposto di non esserne in possesso, rifiutandosi di declinare le proprie generalità e tentando di allontanarsi. Una volta fermato dai militari, l’uomo ha iniziato ad apostrofarli pesantemente, urlando più volte “vi dovrebbero fucilare” e mantenendo un atteggiamento fortemente minaccioso. Considerata la situazione, l’uomo è stato accompagnato in caserma dove, dopo aver mostrato i propri documenti personali, è stato sanzionato per 400 euro, poichè sprovvisto del certificato verde, e denunciato a piede libero con per rifiuto di indicazione sulla propria identità personale, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri pomeriggio, nell’area adiacente la stazione Termini, i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito verifiche per il rispetto delle prescrizioni imposte dalle Autorità in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, con particolare riferimento al possesso della certificazione verde a bordo dei mezzi pubblici e presso le attività di ristorazione. Due cittadini stranieri, un 50enne romeno, un 61enne delle Filippine, sono stati sanzionati perchè sprovvisti di valido “Green Pass” a bordo di autobus di linea urbana e metropolitana. Sanzionati anche il titolare, un dipendente e un avventore di un’attività di ristorazione in zona Castro Pretorio, tutti cittadini etiopi, risultati sprovvisti di valida certificazione verde. A carico dei sanzionati, i Carabinieri hanno elevato una multa di 400 euro a testa. Nell’ambito degli stessi controlli, 4 cittadini romeni di età compresa tra i 39 e i 57 anni, tutti con precedenti, sono stati sorpresi a bordo del bus linea 23 dai Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia, subito dopo aver sfilato il portafogli dalla borsa di una passeggera proveniente da Arezzo e in visita a Roma. Per loro è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso e la sanzione prevista per il mancato possesso del certificato verde. I Carabinieri della Stazione Forestale di Guidonia Montecelio hanno sanzionato per l’abbandono al suolo di rifiuti speciali non pericolosi un 37enne di Fonte Nuova. All’uomo è stata contestata la violazione della normativa in materia ambientale perché ritenuto responsabile di avere abbandonato in via Giotto, a Guidonia un sacco trasparente contenente bottiglie, involucri per alimenti, rifiuti cartacei, rifiuti in vetro, rifiuti umidi e documentazione cartacea riconducibile al trasgressore per un quantitativo totale di circa 20 kg. La violazione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria dell’importo di 600 euro. I Carabinieri della Stazione di Ladispoli, a seguito di un duplice intervento svolto presso l’abitazione di una 50enne, hanno arrestato il figlio 19enne, già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla madre ed ai luoghi da lei frequentati, emessa dal Tribunale – Ufficio G.I.P. di Civitavecchia per pregressi episodi di violenza perpetrati nei suoi confronti. Intendeva parlare ad ogni costo con la madre, probabilmente per chiederle del denaro come tante volte aveva già fatto in passato ed anche se non poteva avvicinarsi a lei a meno di 200 metri, la scorsa mattina si è presentato alla sua porta di casa. I Carabinieri sono dovuti intervenire proprio su richiesta della donna che lo aveva notato mentre attendeva che uscisse di casa per andare al lavoro. Giunti sul posto, i militari lo hanno fermato e portato in caserma, dove è stato identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria. Non contento, poche ore dopo essere uscito dagli uffici dell’Arma, il giovane ha deciso di presentarsi nuovamente presso l’abitazione della madre, questa volta per attenderla al rientro dal lavoro. I militari hanno ricevuto la nuova segnalazione al “112” da parte della vittima e sono dovuti intervenire nuovamente. Il giovane, sorpreso di nuovo nella flagranza del reato e incurante all’invito dei Carabinieri di allontanarsi, è stato arrestato e riaccompagnato in caserma, dove però, questa volta, è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma. LIZZANO, 77ENNE SORPRESO AD ABBANDONARE RIFIUTI – Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Manduria finalizzati a prevenire e contrastare i reati e gli illeciti amministrativi in materia ambientale. Infatti, sono state eseguite verifiche sul territorio di propria competenza per individuare la presenza di eventuali siti oggetto di abbandono illegale di rifiuti. Durante tali servizi, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Manduria si sono portati sulla S.P. 112, in località Calapricello del comune di Lizzano, nel tarantino, dove hanno sorpreso un 77enne, originario di Taranto, intento a scaricare su un terreno di proprietà privata quanto contenuto nel bagagliaio della propria autovettura. Si trattava di numerosi sacchetti in plastica contenenti rifiuti domestici e speciali. All’uomo è stata contestata la prevista sanzione amministrativa ed intimato l’immediato ripristino dello stato luoghi con il contestuale conferimento di tutto il materiale presso l’isola ecologica della zona. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Taranto. FUGA DI GAS IN SICILIA, MORTI E DISPERSI A RAVANUSA. Tre morti e 6 dispersi. È il bilancio di una tragedia avvenuta la scorsa sera in Sicilia, a Ravanusa, in provincia di Agrigento. Una forte esplosione, molto probabilmente causata da una fuga di gas, ha causato il crollo di una palazzina di quattro piani, in via Galilei, e il danneggiamento di altre abitazioni. Intanto, proseguono senza alcuna sosta le ricerche dei dispersi. Sul posto, oltre ai vari mezzi di soccorso ed alle varie forze dell’ordine, sono presenti i Vigili del Fuoco che per tutta la notte continueranno ad operare per cercare di salvare altre vite da una situazione davvero incredibile. Infatti, sembra che dopo alcune verifiche portate a termine nei giorni scorsi da alcuni tecnici sul metanodotto della zona, in molti hanno notato una perdita di gas già da diversi giorni addietro. Sul tragico evento, la Procura della Repubblica di Agrigento, guidata dal dott. Luigi Patronaggio, ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Quindi, ancora una tragedia in Italia che chissà chi, ma soprattutto quando, ne risponderà.
SALUTE In Italia, nelle ultime 24 ore, sono 19.215 i nuovi casi e 66 i morti per “Coronavirus“, con un tasso di positività che sale al 3,7%. Nel Lazio, 1.965 sono i nuovi positivi e 3 le vittime. In Campania, 1.531 sono le nuove infezioni e 2 i morti. In Basilicata, 88 le persone contagiate e nessun morto. In Puglia, 436 sono le positività e 1 decesso. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.
EVENTO – A CATANIA, TAPPA PROMOSSA DALLA “DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA” – Prosegue il viaggio della mostra “Antimafia Itinerante” che dopo gli appuntamenti di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta giunge a Catania, dove, dal 13 al 17 dicembre presso il “Teatro Bellini” sarà possibile, attraverso un percorso di immagini che accompagnano il visitatore, ripercorrere la storia della “DIA“, dalla fondazione ai giorni nostri. Nel capoluogo etneo si partirà lunedì 13 dicembre con l’arrivo della teca contenente la Quarto Savona 15, l’autovettura della scorta del giudice Falcone che verrà esposta in piazza. Si proseguirà alle ore 17.00 con la presentazione della mostra agli organi d’informazione a cura del Direttore della “DIA”, Maurizio Vallone, insieme al Sovrintendente del teatro, Giovanni Cultrera. A seguire, il taglio del nastro da parte del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e l’apertura ai visitatori. Martedì 14 dicembre alle ore 11.00, si svolgerà il convegno sul tema “Contrasto alle Ecomafie – Traffico illecito di rifiuti”, moderato dal giornalista del “Corriere della Sera”, Felice Cavallaro, nel quale interverranno, inoltre, il Presidente della Commissione di “Inchiesta sul Fenomeno della Mafia e della Corruzione in Sicilia”, on.le Claudio Fava, il Direttore Centrale Anticrimine, il Prefetto Francesco Messina, il Procuratore Aggiunto della Repubblica di Catania, dott.ssa Agata Santonocito, il Capo del II Reparto della DIA, dott.ssa Lorena Di Galante, e il giornalista Mario Barresi. L’evento potrà essere seguito sui seguenti siti: https://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it e sul sito del Corriere della Sera, https://www.corriere.it.
Mercoledì 15 dicembre, con inizio alle ore 10.00 e con la collaborazione del Rettorato dell’Università di Catania e dell’Ufficio Provinciale Scolastico, si svolgerà un incontro-dibattito del Direttore della DIA con gli studenti della città, condotto dal giornalista de “La Repubblica”, Salvo Palazzolo e dal presentatore catanese, Salvo La Rosa accompagnato da alcuni protagonisti dello spettacolo. Alle ore 18.00 si terrà un concerto dell’orchestra “Stabile del Teatro” che si esibirà in un repertorio classico con musiche di Beethoven e Paganini. La mostra, come informato in redazione, resterà aperta da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00, per essere visitata dalla cittadinanza. Per accedere all’interno sarà necessario esibire il “Green Pass“.
METEO Per domani, temperature in aumento specie in alta quota, gelate nottetempo e temperature massime tra gli 8 e i 14 gradi. Maggiori addensamenti nuvolosi, tra Basilicata e Puglia, con possibili piovaschi verso la serata, come informato da “3B Meteo“.
Rocco Becce
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