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La mia Rassegna Stampa – (domenica 25 luglio 2021)

CRONACA In queste ultime ore, non solo in Basilicata, ma anche in Sardegna, sono andati in fumo oltre 20mila ettari di terreni, con centinaia di persone costrette a fuggire dalle proprie abitazioni di ogni tipo, mentre lo Stato pensa ad altro e non alla prevenzione ed alla tutela ambientale del territorio nazionale che in ogni periodo di questo tipo si ritornano a contare danni immensi. Una storia che si ripete, come in ogni terremoto da Nord a Sud, mentre gli aiuti vanno solo alle lobby politiche. Nel Lazio, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, coadiuvati dai colleghi delle Stazioni Roma Cinecittà e Roma Centocelle, hanno arrestato un ragazzo romano di 26 anni con le accuse di detenzione abusiva di armi, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e ricettazione. Il giovane, nel corso di una lite scoppiata in casa, ha estratto una pistola con cui ha minacciato la madre che, impaurita, ha immediatamente contattato il “112”. I militari, considerando la situazione rappresentata dalla Centrale Operativa sono arrivati sul posto in forze, hanno fatto scattare la perquisizione nell’appartamento della famiglia, in zona Porta Furba, durante la quale hanno rinvenuto la pistola utilizzata dal giovane per minacciare la mamma, risultata essere una pistola giocattolo priva di tappo rosso e, nella camera da letto, una pistola “Glock” vera e funzionante completa di 2 caricatori e munizioni. L’intestataria dell’arma, rintracciata grazie al numero di matricola, è una ragazza romana di 26 anni, guardia giurata e conoscente del giovane, che ha ammesso ai Carabinieri di aver notato la mancanza della pistola da qualche tempo, ma che non ne aveva mai denunciato il furto nel timore di incorrere un qualche conseguenza. Al momento dell’arresto, il ragazzo a dato vita a ripetute azioni violente contro i militari, ma è stato comunque immobilizzato e, successivamente, trasferito nel carcere di Velletri. Per l’amica guardia giurata, invece, è scattata la denuncia a piede libero per omessa custodia di armi. È entrata in azione una task force dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro che ha avviato una capillare attività di prevenzione e di repressione di fenomeni di illegalità e di degrado nell’area della stazione ferroviaria “Termini”, principale varco di accesso alla Capitale per centinaia di migliaia di turisti italiani e stranieri. Le attività dei militari si sono, poi, irradiate nelle vicine piazza dei Cinquecento e piazza Indipendenza. Il bilancio dell’operazione è di 2 persone arrestate, due denunciate a piede libero, altre 8 sanzionate, oltre a 200 persone identificate. Nello specifico, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di una 24enne di origini slave, nella Capitale senza fissa dimora. La giovane è risultata gravata da un ordine di esecuzione pena per numerosi reati contro il patrimonio. Nei suoi confronti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha comminato una pena di 6 anni, 11 mesi e 17 giorni di reclusione. Stessa sorte per una cittadina bosniaca di 32 anni, nella Capitale senza fissa dimora, controllata mentre stazionava sulla banchina della linea A della metropolitana e risultata destinataria di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. La donna deve scontare una pena di 10 mesi e 6 giorni di reclusione sempre per pregressi reati contro il patrimonio. Le arrestate sono state trasferite nella sezione femminile del carcere di Rebibbia. I controlli scattati in piazza dei Cinquecento, invece, hanno consentito ai Carabinieri di rintracciare e denunciare a piede libero per furto un romano di 57 anni, con precedenti. L’uomo, lo scorso 19 luglio, era riuscito a rubare una Tv 32 pollici da un hotel di via Castelfidardo, immortalato dalle telecamere di sorveglianza della struttura. Dopo essersi reso irreperibile per qualche giorno, l’uomo è stato individuato dagli stessi militari che lo avevano riconosciuto nelle immagini riprese dalle telecamere dell’albergo. I Carabinieri lo hanno trovato con numerosi arnesi per lo scasso, motivo per cui, nei suoi confronti, è scattata anche la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nel corso delle verifiche all’interno della stazione ferroviaria, particolare attenzione è stata posta al fenomeno dei molestatori, ed in questo contesto è che i militari hanno individuato e denunciato a piede libero una cittadina romena di 20 anni, proveniente da Orte e già conosciuta alle forze dell’ordine, che stava tentando di vendere ad un viaggiatore in transito un biglietto ferroviario regionale, già utilizzato, spacciandolo ancora per valido. Dovrà rispondere di truffa. Altre 3 ragazze tra i 18 e i 30 anni, tutte di origini slave, con precedenti e senza fissa dimora nella Capitale, sono state sanzionate poichè, con atteggiamenti molesti, stavano impedendo ai viaggiatori la libera fruizione della stazione ferroviaria. Oltre alla sanzione, nei loro confronti è stato disposto l’ordine di allontanamento dallo scalo e dalle relative pertinenze per 48 ore. Tre sanzioni sono state elevate nei confronti di due cittadini somali di 22 e 23 anni. I Carabinieri li hanno sorpresi mentre stavano stazionando in modo contrario al decoro, sdraiati sulle panchine a torso nudo e utilizzando le fontane pubbliche per l’igiene personale. Due cittadini del Togo ed uno argentino, invece, sono stati controllati dai Carabinieri in piazza Indipendenza. I tre, già in evidente stato di alterazione, dovuta all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche, hanno continuato a bere anche durante il controllo, motivo per cui sono scattate le sanzioni per ubriachezza previste dall’Articolo 688 del Codice Penale. Grazie alla collaborazione del personale dell’AMA, sono stati rimossi rifugi di fortuna, masserizie varie, bivacchi e sporcizia dall’area verde di piazza Indipendenza, impedendo, di fatto, il sorgere di una tendopoli. Un 40enne tarantino tenta di uccidere la moglie e poi si è suicidato lanciandosi dal balcone. È accaduto la scorsa notte, in Puglia, a Taranto, dove, in via Duca degli Abbruzzi, è intervenuto immediatamente il personale delle Squadre Volanti della locale Questura che ha rinvenuto l’uomo riverso sull’asfalto e circoscritto la zona. Il successivo intervento dei colleghi della Squadra Mobile e della Polizia scientifica ha permesso di accertare, anche grazie al racconto di alcuni condomini, quanto era accaduto poco prima. Sembra che, in preda ad un violento raptus, senza un particolare motivo, la vittima, si sia alzato dal letto e dopo aver preso una forbice da un cassetto della cucina abbia colpito, con due fendenti, la moglie ferendola alla gola ed alla spalla. Solo la prontezza della donna, che è riuscita a divincolarsi dalla presa del marito, ha scongiurato il peggio. La vittima è anche riuscita in maniera fulminea a svegliare i due figli minori di 13 e 6 anni ed a scappare di casa, per poi essere assistita dai vicini svegliati nella notte dalle sue urla. Nel corso del primo sopralluogo, i poliziotti entrando nell’abitazione teatro del dramma familiare, hanno riscontrato la presenza di copiose tracce ematiche segno della violenza dell’efferato episodio ed hanno rinvenuto e successivamente sequestrato la forbice usata per colpire la donna ancora sporca di sangue. Nel contempo altri agenti della Volante, hanno prestato assistenza alla moglie dell’uomo deceduto, già soccorsa dai sanitari del “118” ed hai due figli della coppia. I due minori, sporchi di sangue e visibilmente impauriti, sono stati rassicurati ed temporaneamente accolti a casa di un condomino per evitare che assistessero all’attività svolta nella macabra scena del suicidio per poi essere affidati alla sorella maggiore. La Squadra Amministrativa della Questura di Taranto ha notificato la sospensione, ai sensi dell’art. 100 TULPS, per 20 giorni delle attività della discoteca e del bar dello stabilimento balneare di San Vito che qualche giorno fa è stato teatro di una sparatoria tra pregiudicati. I provvedimenti fanno seguito al fermo di indiziato di delitto del pregiudicato 37enne, individuato dalla Squadra Mobile come responsabile ed ai provvedimenti sanzionatori e di sospensione per 5 giorni notificati dalla Squadra Amministrativa per il bar e per la discoteca. Sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, l’esplosione di colpi di arma da fuoco non solo nei confronti dei pregiudicati grottagliesi, ma anche nei confronti di altre dieci persone al fine di assicurarsi la fuga, provocando lesioni ritenute guaribili tra i 10 ed i 30 giorni. Inoltre, come già contestato con i verbali già notificati, il responsabile della discoteca non ha sospeso l’attività da ballo e il gestore del bar non ha contingentato le presenze degli avventori al bancone della somministrazione e nell’area antistante persone, peraltro, senza protezione individuale. 8 autisti dell’AMAT, l’azienda di TPL (Trasporto Pubblico Urbano) di Taranto, di età compresa tra i 40 e i 62 anni, sono indagati per violenza sessuale aggravata ai danni di una 20enne affetta da disagio psichico. Sembra che tutti, dopo aver  parcheggiato i mezzi in luoghi isolati, bloccavano le porte ed abusavano della ragazza disabile. La storia andava avanti già da tempo ed ora è arrivata una denuncia su di un fatto terribile su cui si indaga a 360 gradi.

SALUTE Nelle ultime 24 ore, in Italia, 4.743 sono i nuovi casi e 7 i morti per “Coronavirus“. Nel Lazio, 660 sono i nuovi positivi e 2 i decessi. In Campania, 301 le positività e 0 i morti. In Basilicata, 9 le infezioni e 0 le vittime. In Puglia, 164 i contagi e nessun morto. È quanto riportato oggi dal bollettino epidemiologico del Ministero della Salute.

VIABILITÀ È positivo il bilancio del fine settimana di esodo estivo sui circa 32mila chilometri di rete stradale e autostradale gestiti da Anas (Gruppo FS Italiane). Sulle strade statali e autostrade Anas, dove prosegue il divieto di transito dei mezzi pesanti fino alle 22.00 di oggi, il traffico è stato intenso ma sempre regolare, con spostamenti più sostenuti lungo le direttrici di collegamento con le varie destinazioni da raggiungere.

METEO Per domani, da Nord a Sud, ancora condizioni di bel tempo. Le temperature saranno ancora in ascesa tra i 36 e 40 gradi.

Rocco Becce

DI Rocco Becce

Direttore Editoriale