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La mia Rassegna Stampa – (sabato 9 gennaio 2021)

ESTERO Sono 62 le persone, tra cui 3 neonati e 7 bambini, che si trovavano a bordo di un aereo, di una compagnia indonesiana “Sriwijaya Air“, diretto a Pontianak, sparito dopo il suo decollo, forse caduto in mare, nella mattinata di oggi. Al momento nessun ritrovamento del velivolo, un Boeing 737, con almeno 27 anni di attività alle spalle.

CRONACA Per la strage ferroviaria di Viareggio, avvenuta il 29 giugno del 2009, prescritti gli omicidi colposi. A deciderlo, la Corte Suprema della Cassazione, con al via un nuovo processo. Quindi, 32 le vittime che, dopo tanti anni, ad oggi, non hanno avuto alcuna giustizia. In merito, in un Paese dove nulla funziona a tutela della popolazione, striscioni di protesta sono stati esposti oggi, in vari punti cittadini, dai numerosi familiari, riuniti nell’associazione “Il Mondo che Vorrei“, presieduta da Marco Piagentini. Ieri sera, nel corso di uno dei quotidiani controlli nella Capitale, in largo Guido Mazzoni, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arresto un nigeriano 24enne, già segnalato in banca dati delle forze dell’ordine e nullafacente, in possesso di regolare permesso di soggiorno per protezione sociale rilasciato dalla Questura di Agrigento, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari nell’effettuare una verifica dei documenti dei passeggeri all’interno di un bus, in partenza per la Sicilia, hanno identificato lo straniero, in possesso di un regolare titolo di viaggio per la città di Agrigento. I militari hanno approfondito il controllo e a seguito della perquisizione personale, hanno rinvenuto nel borsone da viaggio del pusher, 530 grammi di droga, di tipo marijuana, avvolti in un involucro di cellophane, e un bilancino di precisione. Dopo l’arresto il giovane è stato portato in caserma e trattenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo, mentre la sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro. L’ininterrotta attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dai Carabinieri di Roma nell’area dell’Esquilino ha consentito, nella giornata di ieri, di arrestare 2 persone, la prima per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, la seconda per ricettazione, riciclaggio e porto ingiustificato di arnesi da scasso. Il primo a finire in manette è stato un ragazzo originario del Ghana di 22 anni, nella Capitale senza fissa dimora, già conosciuto alle forze dell’ordine, che, avvicinato dai Carabinieri del Nucleo Scalo Termini per procedere ad un controllo, ha iniziato a dare in escandescenze fino ad arrivare a strattonare con forza uno dei militari. A quel punto è intervenuto in ausilio anche il personale dell’Esercito Italiano impegnato nell’operazione “Strade Sicure” ed una guardia giurata della società Italpol. Il giovane è stato, così, ammanettato e portato in caserma. Deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nei suoi confronti è scattata anche la sanzione amministrativa per la violazione della normativa anti Covid, poichè sprovvisto di mascherina. Pochi istanti dopo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno sottoposto a fermo una persona gravemente indiziata di delitto. Si tratta di un cittadino tunisino di 40 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo è stato fermato per un controllo mentre si trovava a bordo di uno scooter. Dagli accertamenti svolti è emerso che la targa apposta sul motociclo era provento di un furto, denunciato lo scorso 13 dicembre ai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle, mentre il veicolo è risultato rubato a Roma il 17 dicembre scorso. Per questi motivi, il veicolo e la targa sono stati sequestrati, mentre per lo straniero, trovato in possesso anche di un cacciavite, una tenaglia e 1.165 euro in contanti, per i quali non ha saputo giustificare la provenienza, sono scattatele manette, con le accuse di ricettazione, riciclaggio e possesso di arnesi atti allo scasso. Nel corso dei quotidiani servizi di controllo nell’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, i Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma hanno arrestato un 62enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di evasione dalla detenzione domiciliare. I militari dell’Aliquota Servizi Sicurezza di Fiumicino, impegnati nei servizi di vigilanza e controllo all’interno del Terminal 3 dell’aeroporto, hanno notato l’uomo aggirarsi nei pressi di un bar-ristorante con una piccola valigia al seguito, in attesa di comprare un biglietto aereo, e lo hanno fermato per una verifica. Ad esito degli accertamenti alla banca dati, i Carabinieri hanno scoperto che si era allontanato dalla sua abitazione, dove doveva trovarsi agli arresti domiciliari per scontare la pena di 3 anni per rapina, senza alcun motivo e senza alcuna autorizzazione e lo hanno arrestato. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Civitavecchia che lo ha condannato ad un’ulteriore pena detentiva di 8 mesi da espiare presso il suo domicilio. I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 32enne originario di Roma, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio per la prevenzione dei reati ed in particolare quelli in materia di stupefacenti nella zona del litorale, i militari della Stazione di Torvajanica, nel transitare sulla pubblica via, hanno sorpreso due persone che, in modo sospetto, si scambiavano un involucro. Subito fermati e sottoposti a controllo, i militari hanno accertato che uno dei due aveva appena acquistato una dose di cocaina, mentre il pusher, immediatamente sottoposto a perquisizione da parte dei Carabinieri, è stato trovato in possesso di ulteriori tre dosi nascoste negli slip per un peso complessivo di quasi 6 grammi e 1.375 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Anche la perquisizione presso la sua abitazione ha portato al rinvenimento di un’altra dose della stessa sostanza e di altri 840 euro. Per il pusher sono scattate le manette ed è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo. In Puglia, a Taranto, la Sezione Atti di Polizia Giudiziaria dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, ha denunciato un cittadino italiano e due cittadini del Bangladesh per truffa avendo indotto la vittima, con artifizi e raggiri, ad acquistare online una polizza assicurativa rivelatasi falsa. Lo scorso mese di settembre, la vittima, un tarantino di 45 anni residente a Leporano, ha sporto denuncia per truffa, riferendo di aver acquistato una polizza assicurativa online per il proprio motociclo con una compagnia assicuratrice per il tramite di un portale di ricerca delle polizze a prezzi più convenienti. Dopo aver ricevuto da un’utenza telefonica mobile una proposta conveniente, la vittima ha concordato che il pagamento dovesse avvenire attraverso versamento su una PostePay, della quale veniva fornito il numero ed il codice fiscale della persona fisica di riferimento.
Da altra utenza telefonica, attraverso messaggistica WhatsApp, il 45enne ha ricevuto il preventivo della polizza concordato, con l’intesa di inviare la ricevuta a riprova della ricarica su un indirizzo mail collegato alla compagnia assicurativa di riferimento. L’anonimo interlocutore ha, inoltre, rassicurato il denunciante che avrebbe ricevuto presso il suo domicilio il contratto da firmare e restituire al mittente. Dopo qualche giorno senza aver ricevuto nulla, il denunciante, contattato il numero verde della compagnia assicurativa per chiedere della sua situazione, ha avuto la spiacevole risposta che non era stata accesa nessuna polizza a suo nome. I Carabinieri della Stazione di Laterza, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Taranto, hanno arrestato un 50enne del posto ritenuto responsabile di evasione. Il 28 dicembre scorso, l’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, non è stato trovato presso la sua abitazione durante un controllo. L’Autorità Giudiziaria, informata dai militari, ha, così, emesso il provvedimento, inasprendo la misura cautelare nei suoi confronti per la trasgressione alle prescrizioni imposte. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Taranto.

SALUTE 3.100 sono i nuovi contagi e 82 i morti da “Covid19“, registrati oggi in Veneto, in un Paese, in zona arancione ancora per tutto il prossimo week end. Da lunedì, si ritornerà in area gialla. Le regioni interessate sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Basilicata, Calabria e Sicilia. Ieri sono stati registrati ulteriori 17.533 contagi e 620 morti. A preoccupare è l’indice Rt salito oltre la soglia di 1. In Basilicata, dove le scuole secondarie di secondo grado saranno chiuse fino al 31 gennaio, con un’ordinanza emessa dal governatore Vito Bardi, 146 sono i positivi registrati, nelle ultime ore, come informato dalla task force regionale, per un numero totale di 6.349, mentre sono 4.805 le persone residenti, guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 264 quelle decedute. In Puglia, 1.499 sono i nuovi casi, con 27 vittime. Intanto, prosegue la campagna vaccinale con l’Italia che ha superato il mezzo milione di vaccinati, anche con situazioni vergognose, legate ad amicizie personali, in diversi ambiti. Infatti, sono state somministrare dosi a persone non autorizzate in questa fase. Nel mondo sono 89 i milioni di contagi ed oltre 1,9 milioni di morti. Usa, nuovo record di 290mila casi in un giorno. Non parliamo, poi, della Gran Bretagna, Brasile e Spagna. La terza ondata, oramai, è alle porte, lo avevamo scritto più volte, ma la gente, di ogni età, ha pensato ad altro in questi, già, lunghi mesi.

EVENTO Un’importante riconoscimento per l’azienda “Italtipici“, società lucana, con uno stabilimento, in Campania, a Buccino, in provincia di Salerno. L’azienda è stata premiata per il terzo anno consecutivo con il “Quality Award”, per la qualità degli oli “Di Carlo” e “Friggi Leggero” nelle confezioni in Tetra Pak, e per il lancio della linea di prodotti della tradizione “Di Carlo Tutto Italiano”. Anche per il 2021, per il terzo anno consecutivo, i consumatori italiani hanno premiato la qualità dei prodotti della ditta che accoglie questo riconoscimento, come stimolo a migliorare sempre di più e a continuare a portare sulle tavole, genuinità, qualità, maneggevolezza, praticità nell’uso e nello smaltimento, dopo il consumo del prodotto.

METEO Dopo il freddo di oggi, per domani temperature ancora minime, comprese tra 2 e 7 °C e massime comprese tra 5 e 11 °C e neve in arrivo a 2.550 metri. Inoltre, pioggia moderata o forte con vento da Est Nord Est, di intensità di 13 km/h.

Rocco Becce

DI Rocco Becce

Email: robexdj@gmail.com