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Basilicata, emergenza “Coronavirus”, 227 contagi e 9 morti – Video

In tutta la giornata di ieri, 31 marzo, sono stati effettuati, in Basilicata, 217 test per l’infezione da “Covid19“, risultati 206 negativi e 11 positivi.

I casi positivi riguardano i seguenti comuni lucani:

1 Potenza; 7 Matera; 1 Nova Siri; 1 Pisticci e 1 Policoro.

Con questo aggiornamento, i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 227, aggiungendo gli 11 positivi e sottraendo al totale le 2 persone decedute ieri a Paterno e Irsina, su un totale di 2.262 tamponi analizzati.

La task force precisa che nel computo analitico sono state effettuate, in seguito ad approfondito ed ulteriore controllo, 1 paziente, che dal 29 marzo era stato conteggiato a Rionero in Vulture, è stato accertato residente a Melfi e 1 paziente, che dal 22 marzo era stato conteggiato a Potenza, è stato accertato residente a Satriano di Lucania.

Ai 227 positivi vanno aggiunte 9 persone decedute (3 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’agri, 1 di Irsina), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 54 persone così suddivisi: Azienda ospedaliera “San Carlo”: malattie infettive 18, terapia intensiva 9, pneumologia 5; Ospedale “Madonna delle Grazie”: malattie infettive 16 e terapia intensiva 6. Un paziente del San Carlo è migliorato ed è stato trasferito dalla rianimazione al reparto di malattie infettive.

Inoltre, la task force precisa che le persone guarite con terapia domiciliare sono state sottoposte al secondo tampone, che ha dato esito negativo, ma per la formale diagnosi di guarigione clinica è necessario attendere la certificazione di assenza di sintomi clinici che l’azienda sanitaria competente rilascerà a breve.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto Superiore di Sanità per la conferma di seconda istanza.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento a domani, giovedì 2 aprile, alle ore 12.00.

A segnalarlo è la task force regionale che, come sempre, ringraziamo per il lavoro che quotidianamente portano avanti, seppur in un momento davvero difficile e particolare per tutti gli operatori sanitari.

L’Irccs Crob sta eseguendo test rapidi di ricerca Antigene e Kit rapido di ricerca Anticorpi IgG e IgM per l’identificazione dell’infezione da “Covid-19” a tutto il personale.

A partire da questa mattina e a seguire nei prossimi giorni, tutti i dipendenti e le maestranze, che a vario titolo operano in modo abituale all’interno dell’ospedale, saranno sottoposti ai due esami.

A darne notizia è il d.g. Cristiana Mecca.

Intanto, continua la raccolta fondi promossa dalla Regione Basilicata e finalizzata a sostenere il servizio sanitario lucano durante questa grave emergenza sanitaria mondiale.

Ad oggi sono stati donati da aziende e cittadini 403.033 euro da utilizzare per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna di comunicazione “Scacco Matto al Coronavirus”. 

Questo il conto corrente sul quale è possibile effettuare una donazione: IBAN IT 19 Q 05424 04297 000000000382Banca Popolare di Bari, intestato a “Regione Basilicata”.

Nel frattempo, proseguono senza sosta le attività dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo che, nonostante le tante difficoltà legate all’emergenza “Covid-19”, sta operando nella completa regolarità ed efficienza.

Si ritiene doveroso che i cittadini siano a conoscenza dei Presidi Ospedalieri in grado di assicurare una risposta adeguata alle straordinarie necessità assistenziali determinate dalla pandemia in corso.

Ad annunciarlo è il dg, dott. Massimo Barresi, nella foto.

In particolare l’Azienda, pur disponendo di figure professionali e strumenti necessari per affrontare l’emergenza in corso ha deliberato l’assunzione a tempo indeterminato di 5 Dirigenti Medici della Disciplina di Medicina dell’Apparato Respiratorio, 5 Dirigenti Medici della Disciplina di Malattie Infettive e di 1 specializzanda a tempo determinato della Disciplina di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza oltre a 13 contratti individuali di lavoro in regime di Collaborazione Coordinata e Continuativa di cui 8 laureati in Medicina e Chirurgia, 3 in corso di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione e 2 in corso di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare,

Inoltre, ulteriori avvisi pubblici sono stati approvati sia per l’assunzione a tempo determinato di Dirigenti Medici di Anestesia e Rianimazione da assegnare ai Presidi Ospedalieri dell’AOR, che per il reclutamento straordinario di personale medico per esigenze assistenziali da emergenza “Covid19“, con incarico di lavoro autonomo, a medici in quiescenza in varie discipline.

Tra le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’attuale emergenza epidemiologica sono stati prorogati sino al  prossimo 31 dicembre, 22 contratti a tempo determinato con il personale infermieristico in servizio attivo ed 1 contratto individuale di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico.

Come previsto dall’art.3 comma 1 del DPCM  dello scorso 8 marzo, su segnalazione del medico competente, sono stati temporaneamente messi a riposo, fino al prossimo 4 aprile, 58 unità lavorative dislocate sia nell’AOR San Carlo che nei Presidi Ospedalieri di Pescopagano, Melfi, Villa d’Agri e Lagonegro.

Sono stati anche individuati i livelli di responsabilità operativa per le molteplici esigenze assistenziali e specialistiche ed attrezzati, secondo lo standard dei vari livelli di terapia intensiva, i posti letto che, ad oggi, sono 22 di cui 16 riservati ai pazienti positivi e 6 ai pazienti con altre patologie ed organizzati tutti i percorsi clinici assistenziali per ogni attività specialistica.

Con non poca difficoltà si è riusciti ad individuare ditte con scorte disponibili di mascherine, consegnate man mano e compatibilmente con le altre consegne effettuate sul territorio nazionale, commissionandone varie tipologie quali: 27.600 mascherine FFP3, 15.000 mascherine FFP2, 290 maschere a pieno facciale Selecta + 800 filtri serie Dirin 230 P3 e 53.000 mascherine chirurgiche.

Data l’emergenza, a garanzia di un più agevole accesso degli operatori sanitari, fino al prossimo 3 aprile e, comunque, sino ad altro termine indicato in eventuali successivi provvedimenti governativi in materia, i parcheggi antistanti i Padiglioni B ed M precedentemente destinati alla sola utenza esterna, potranno essere occupati anche da parte di tutti i dipendenti possessori di badge.

E ancora, a beneficio sia dei dipendenti che dei pazienti, sono stati installati molteplici dispenser contenenti gel sanificanti e si è provveduto all’acquisizione in comodato d’uso di particolari macchinette, distribuite anche a tutti i Presidi Ospedalieri presenti in regione, con le quali una volta inserito il liquido sanificante ed attraverso un processo di nebulizzazione, è possibile effettuare in proprio senza alcun costo aggiuntivo e sopratutto in maniera immediata, la sanificazione di ambulanze, autovetture e spazi dedicati.

Per una maggiore tutela dei cittadini e al fine di poter garantire una mappatura quanto più veloce ed efficace possibile si è provveduto all’acquisto di un ulteriore macchinario per l’esame dei tamponi tradizionali atti a rilevare il contagio dal virus, la cui consegna è prevista nei prossimi giorni e, con Delibera n. 2020/00369 del 27.3.2020 di Lettori per l’effettuazione di test rapidi, in grado di fornire il risultato entro 15 minuti, a cui verranno sottoposti progressivamente, secondo criteri di priorità epidemiologica, tutti i dipendenti in servizio sia al San Carlo, dove tale procedura è già iniziata dal giorno 28.3.2020, che i dipendenti dei Presidi Ospedalieri di Pescopagano, Villa D’Agri, Melfi e Lagonegro, per i quali, in caso di risultato positivo si provvederà immediatamente all’allontanamento con contestuale verifica mediante tampone tradizionale.

Attualmente tramite Thermoscan, sia al San Carlo che nel Presidio di Lagonegro, nell’attesa di ricevere ulteriori apparecchi già commissionati anche per tutti gli altri Presidi, agli ingressi viene misurata a tutti, compreso i dipendenti, la temperatura corporea.

In sostanza, l’ospedale è oggi adeguato ad affrontare nel modo più completo, l’emergenza in corso, grazie ad un intenso e totalitario impegno di tutti i ruoli professionali del Presidio Ospedaliero San Carlo e delle Direzioni Mediche dei diversi Presidi Ospedalieri Aziendali che, coordinati h24 dal Direttore Sanitario dott. Rosario Sisto, nella foto, insieme ai suoi collaboratori, hanno dato e continuano a dare senza sosta, il loro prezioso contributo consapevoli di quanto ciascuno è indispensabile per la conferma dell’affidabilità tecnica e morale del sistema sanitario lucano e dei suoi operatori.

Il dg coglie l’occasione per ringraziare doverosamente tutti i dipendenti che si stanno generosamente prodigando per offrire, a tutti i degenti, la migliore qualità assistenziale possibile senza risparmio di impegno fisico ed attenzione clinico-assistenziale.

Intanto, dallo scorso sabato, il personale del “San Carlo” di Potenza è stato sottoposto al test rapido per il rilevamento degli antigeni del “Covid-19”.

Si tratta di un test di ultima generazione che cerca gli antigeni e non gli anticorpi ed il risultato sarà noto in un tempo compreso tra dieci e 15 minuti.

Se il risultato fosse positivo, si cercherà un immediato riscontro attraverso il tradizionale tampone.

Sempre al “San Carlo”, come informa una nota stampa inviata in redazione dell’Addetto Stampa dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera, linea telefonica aperta per i pazienti diabetici.

In questo periodo di chiusura delle visite programmate in seguito alle disposizioni relative all’emergenza “Coronavirus” il personale medico del “Centro di Diabetologia” è disponibile ai seguenti numeri di telefono ed orari, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, al numero 0971/612269.

Con questo servizio il personale sanitario intende supportare i pazienti cronici afferenti al centro ed affetti da “Diabete Mellito“, per avere consigli, rassicurazioni o indicazioni circa il mantenimento di un corretto stile di vita, in queste giornate di necessaria residenza in casa.

Il responsabile garantisce l’assistenza telefonica al di fuori delle suddette fasce orarie al numero 348/0038610.

Evitare diete inadatte, effettuare moderato movimento fisico anche in casa o nel giardino sottostante ed a sapere modificare la terapia antidiabetica, orale o iniettiva, anche con l’aiuto del diabetologi di riferimento, può aiutare a mantenere sotto controllo il Diabete ed ad evitare o ritardare lo sviluppo delle complicanze .

In questa fase di emergenza sanitaria sono state sospese le visite ambulatoriali non urgenti, i Day Hospital e i Day Service con connotazione di non urgenza.

Quindi, vengono intraprese forme alternative di consulto con i pazienti. I medici dell’U.O.C. di Malattie Endocrine e del Metabolismo, fermo restando l’esecuzione di visite urgenti, Day Hospital e Day Service con carattere di urgenza clinica, intendono formalizzare ciò che già in parte stanno eseguendo per venire incontro ai pazienti afferenti all’U.O. che hanno bisogno di comunicare eventuali problematiche connesse alle patologie di competenza.

A tal proposito sono disponibili a consulti telefonici ai numeri 0971/612319 e 0971/612467, secondo questa tempistica:

1) per i pazienti affetti da Diabete Mellito, tutti i giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

2) per i pazienti affetti da altre patologie endocrinologiche, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Si raccomanda di chiamare per motivazioni di reale utilità riguardanti in particolare l’adeguamento delle terapie.

Inoltre, si segnala che per tutti i pazienti che hanno bisogno di informazioni e supporto è disponibile, su iniziativa dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di Diabetologia, il Numero Verde Nazionale 800 942 425.

Ancora una volta, e ci teniamo a precisarlo per una buona informazione rivolta ai nostri tanti lettori, la nostra redazione si attiene soltanto a dati certi segnalati dalla task force regionale che ringraziamo per il suo attento monitoraggio quotidiano, seppur in un momento di grande difficoltà per tutti.

Ringraziamo anche i sindaci lucani che, invece, più che comunicare le proprie notizie alle varie testate giornalistiche lo fanno soltanto sui social network, con post e video, solo in modo strettamente politico, ai loro amici, un lavoro non molto professionale per quel che ci riguarda più da vicino, se si vuole far conoscere le proprie realtà, positive o negative, ad un pubblico maggiore.

Per questa grave emergenza sono stati decisi interventi concreti per le partite Iva.

Liquidità immediata, e per i primi due anni a tasso zero, per sostenere anche le spese di gestione nell’emergenza del coronavirus. Un aiuto concreto ai titolari di partite Iva viene dal Fondo “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane e dei liberi professionisti”, voluto e istituito dalla giunta regionale della Basilicata.

Il Fondo, finanziato con nove milioni di euro, concede finanziamenti ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che hanno difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito.

L’agevolazione fino al 70 per cento coprirà la necessità di denaro liquido per le spese di funzionamento della propria attività, quali spese di locazione, utenze, personale, acquisto merci e altro. Il rimanente trenta per cento sarà destinato, invece, a sostenere gli investimenti materiali e immateriali destinati a realizzare nuovi progetti, espandere l’impresa e rafforzare le attività in generale.

“La misura risponde alla primaria esigenza di liquidità del mondo imprenditoriale – ha affermato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, nella foto, nel cui Dipartimento l’azione è stata ideata e realizzata in pochissimi giorni – ed è rivolta anche ai professionisti, lavoratori autonomi, mettendo a disposizione immediatamente la liquidità necessaria e vitale in momenti di blocco delle attività come quelli che il Coronavirus ci costringe a vivere”.

Il finanziamento concesso parte da un minimo di 5mila euro fino a un massimo di 3mila euro.

Altra importante novità è che le spese sostenute, sia per gli investimenti che per il circolante, vanno rendicontate entro 24 mesi dal finanziamento.

I beneficiari, poi, inizieranno a rimborsare il prestito dopo due anni dall’erogazione.

L’avviso per la presentazione delle domande è pubblicato sullo speciale del Bur, n. 30 del 31 marzo.

Da questa data è possibile scaricare i moduli per presentare le richieste di finanziamento. Basta collegarsi alla sezione “Avvisi e bandi” sulla home page del sito istituzionale della Regione Basilicata all’indirizzo www,regione.basilicata.it. e cliccare sulla relativa voce.

La procedura è a sportello.

Le domande potranno essere inviate, a partire dalle 8 del 16 aprile 2020, attraverso la Piattaforma “CeBas” Central bandi della Regione Basilicata.

Il termine scade il prossimo 31 agosto, ma può essere prorogato.

I finanziamenti saranno concessi in base all’ordine di presentazione delle domande, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Soggetto gestore del Fondo è sviluppo Basilicata.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il soggetto gestore Sviluppo Basilicata SpA ai seguenti riferimenti: telefono 0971/50661; email: infopiccoliprestiti@sviluppobasilicata.it

“Abbiamo pensato per primo agli ultimi, alle persone che non hanno reddito e vivono in una condizione di estremo disagio contando solo sulla “Covid Card” – ha commentato il presidente della Regione, dott. Vito Bardi, nella foto, che ha aggiunto – ora interveniamo a favore della spina dorsale della nostra economia, le partite Iva. È solo un primo provvedimento per combattere l’emergenza. Siamo i primi a investire 9 milioni di euro per dare sostegno alle partite Iva. Come ho detto, da questa crisi usciremo tutti insieme”.

Questo è il link per ciò che riguarda la “Social Card Covid19” per un aiuto concreto alla nostra popolazione in difficoltà.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2829201190496051&id=100002185931794

Per tutte le altre informazioni e aggiornamenti su questa emergenza sanitaria mondiale, potete andare sul link qui pubblicato del Ministero della Salute.

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Da oggi, mercoledì 1 aprile, è consentito agli italiani di portare a passeggio i propri figli minori ed anziani, ma accompagnati da un solo genitore e sempre con la distanza di sicurezza di almeno un metro da ogni altra persona.

Sembra un Pesce d’Aprile, ai tempi del “Coronavirus“, ma non è così.

Questo è il link dell’articolo qui pubblicato.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2838828502866653&id=100002185931794

Nonostante la situazione critica, ma sempre sotto controllo, un messaggio positivo per sensibilizzare tutti noi, in questo momento molto particolare, giunge tramite questi due video realizzati dagli operatori del “118 Basilicata” che insieme ai tanti colleghi e medici si sacrificano per tutti noi.

Rocco Becce


DI Rocco Becce

Email: robexdj@gmail.com