Vincenzo Monzo, 38enne nato in Basilicata, a Policoro e domiciliato a Montalbano Jonico, in provincia di Matera, è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari per aver ceduto ad alcune persone, in Emilia Romagna, a Reggio Emilia, oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti, di tipo eroina.
Il fermo è stato eseguito durante la prima mattinata di oggi, mercoledì 12 dicembre, dagli agenti della Squadra Mobile di Matera e del Commissariato di P.S. di Policoro,
L’arresto si inserisce in una vasta operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia che ha dato esecuzione in totale a 27 misure cautelari, 19 in carcere, 4 ai domiciliari e 4 all’obbligo di dimora e presentazione della Polizia Giudiziaria, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Reggio Emilia, a carico di altrettante persone indiziate di traffico di sostanza stupefacente di tipo cocaina ed eroina.
Le indagini, avviate nel novembre 2015, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia ed hanno permesso di accertare un’intensa attività di spaccio da parte di cittadini magrebini con centinaia le cessioni quotidiane a decine e decine di assuntori.
Con l’operazione di oggi si è proceduto a trarre in arresto 34 persone e a sequestrare 9 chili di eroina, 2 chili di cocaina, 1 chilo e mezzo di hashish, 1 chilo di marijuana e 119 piantine di altrettanta sostanza.
Al vertice dell’organizzazione, smantellata grazie all’operazione “Rexit”, c’era Hysi Banush, albanese 41enne, che abitava nel palazzo andato a fuoco la scorsa domenica notte che provocò due morti e 38 intossicati, tra cui la sua famiglia e lui stesso, poi, arrestato.
Gli investigatori definiscono la circostanza soltanto una casualità, ma sono in corso ulteriori accertamenti e perquisizioni da parte degli esperti della scientifica di Reggio Emilia, Bologna e Roma per cercare di capire se nelle cantine da cui si sono originate le fiamme possano esserci eventuali tracce di sostanza stupefacente.
Inoltre, secondo gli inquirenti, era Banush a muovere chili di eroina in tutta la città, grazie ai due magrebini, Ibrahim Messaoudi e Karim Belsaid.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
