È stato catturato in Emilia Romagna, a Reggio Emilia, nel pomeriggio di ieri, domenica 2 dicembre, il nigeriano di 24 anni, Nelson Obaro, resosi irreperibile all’alba dello scorso 27 novembre, durante l’operazione denominata “Level” e condotta dai militari del Comando Provinciale di Potenza, guidato dal Colonnello Nicola Albanese.
Il giovane, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato rintracciato dal personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Potenza, insieme ai colleghi di Reggio Emilia e il supporto di unità specializzate della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine condotta dal personale dell’Arma e coordinata dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Potenza.

Il cittadino nigeriano, dopo aver capito di essere destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale del capoluogo lucano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza, si era reso irreperibile già dallo scorso 27 novembre, giorno dell’esecuzione di altri provvedimenti cautelari emessi nei confronti di 21 persone, tra queste 13 finite nel carcere di Potenza, compreso Samue Dumkwu, a capo dell’organizzazione criminale, basata sullo spaccio di sostanze stupefacenti in città.
Il tutto, raccontato durante una conferenza stampa svoltasi subito dopo gli arresti, presso gli uffici della Procura potentina, alla presenza del Procuratore Capo, dott. Francesco Curcio, il Sostituto Procuratore, dott. Antonio Natale, il Colonnello del Comando Provinciale di Potenza, Nicola Albanese, il Comandante del Nucleo Operativo Carabinieri, Maggiore Maurizio Laurito e il Comandante del Nucleo Investigativo Carabinieri, Capitano Luigi Presicci, nella foto insieme agli operatori dell’informazione.

A seguito di una mirata attività info investigativa, il personale della Squadra Mobile della Questura di Potenza, guidata dal dott. Giuseppe Pontecorvo, ha intuito che il giovane potesse trovarsi nella città di Reggio Emilia e dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, iniziati già dallo scorso sabato sera, è stato localizzato all’interno di un appartamento situato in pieno centro storico, dove aveva trovato rifugio presso un connazionale, in passato ospite a Potenza presso alcune strutture di accoglienza.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la “Casa Circondariale e Ospedale Psichiatrico Giudiziario” di Reggio Emilia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come informa in una nota stampa inviata in redazione, il Procuratore Capo della Repubblica di Potenza, dott. Francesco Curcio.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
