In Basilicata, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza che ha coordinato le indagini, nella tarda mattinata di ieri, lunedì 30 luglio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Potenza, guidato dal Capitano Luigi Presicci, hanno dato esecuzione alla misura cautelare del Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo lucano che ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti del 40enne Leonardo De Leonardis.
Le indagini sono iniziate a seguito della violenta aggressione perpetrata dall’arrestato, verso la fine del mese di novembre 2017, a danno della sua compagna, una 37enne, residente in Puglia, in provincia di Taranto.
Il Leonardis, residente a Potenza e con precedenti di Polizia, aveva intrattenuto in passato con la donna una relazione sentimentale durata 4 anni circa, terminata lo scorso mese di maggio ed animata proprio dalla mancata accettazione della decisione della vittima di interrompere il rapporto, come informa una nota congiunta del Procuratore Capo della Repubblica, Francesco Curcio e del Comando Provinciale di Potenza.
L’uomo, tratto in arresto, si era reso responsabile del reato di violenza privata, di atti persecutori e di estorsione continuata, commessi tra il mese di novembre 2017 e giugno 2018 ed aveva attuato una condotta delittuosa, reiterata nel tempo, consistita in minacce di morte, formulate verbalmente e mediante telefonate ed sms, percosse ed attentati gravi all’incolumità della vittima.
Il violento, inoltre, costringeva la sua compagna ad elargirgli cospicue somme di denaro, ingenerando in lei un perdurante stato di paura e di preoccupazione, per un fondato timore circa la sua incolumità, tale da determinarne un’alterazione delle proprie abitudini di vita.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



