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Potenza, le regole da seguire per la combustione dei residui di sfalcio e potatura

Tutte le ditte impegnate nelle operazioni di potatura e sfalcio in ambito urbano e rurale e i cittadini interessati alle operazioni di pulitura di giardini e aree verdi, che sul territorio comunale, dal 30 settembre prossino al 30 giugno 2018, è consentita la combustione controllata in loco, di materiale vegetale, agricolo e forestale di paglia, sfalci, ramaglie, residui di potature e ogni altro simile materiale non pericoloso, proveniente dalla manutenzione di orti, giardini e dalle attività svolte dalle imprese agricole dovranno attenersi alle regole qui evidenziate in un provvedimento del sindaco della città di Potenza, Dario De Luca che dispone quanto segue:

1) Le operazioni di combustione controllata in loco, dall’accensione allo spegnimento dei fuochi, devono svolgersi, nelle giornate lavorative prive di vento dal sorgere del sole e fino alle ore 10.00 e dalle ore 17.00 e fino al tramonto;

2) che la combustione controllata sia effettuata in piccoli cumuli di quantità non superiore a tre metri-steri per ettaro al giorno, specificando che un metro-stero corrisponde a una catasta delle dimensioni di 1 mt x 1 mt x 1 un mt;

3) che la combustione controllata sia effettuata a distanze non inferiori ai 20 metri da edifici di terzi e da strade comunali o provinciali, almeno da 50 metri da ferrovie e vie di grande comunicazione e 100 metri da foreste e macchie boscate.

4) che la combustione controllata dei residui vegetali sia condotta con diligenza e precauzione, predisponendo ad esempio una pompa per l’immediato spegnimento in caso di necessità o circoscrivendo ed isolando il sito con mezzi utili ad evitare il propagarsi del fuoco;

5) che il fuoco sia immediatamente spento qualora dopo l’accensione sopravvengano situazioni ambientali di rischio o condizioni meteorologiche non favorevoli che possano facilitarne la propagazione delle fiamme;

6) che durante tutte le fasi dell’attività e fino all’avvenuto spegnimento, sia assicurata costante vigilanza da parte del produttore, del conduttore del fondo o di persona di fiducia, con espresso divieto di abbandonare la zona fino alla completa estinzione di focolai e braci;

7) che le ceneri derivanti dalla combustione controllata siano recuperate per la distribuzione sul terreno a fini nutritivi o ammendanti;

8) che qualora non sia possibile ottemperare ai precedenti punti 1. 2. 3. l’attività di combustione controllata sia preceduta da una comunicazione da inoltrare almeno 48 ore prima al Comune e al Comando Regione Carabinieri Forestali Basilicata Gruppo di Potenza, per le determinazioni del caso.

La vigilanza è affidata alla Polizia Locale e nei periodi di massimo rischio per incendi boschivi, eventualmente dichiarati dalla Regione Basilicata, la combustione dei residui vegetali, agricoli e forestali sarà, comunque, vietata.

Il Comune si riserva la facoltà di sospendere, vietare o differire la combustione controllata, anche su segnalazione del Corpo Forestale dello Stato, nei casi in cui si renda necessaria una programmazione delle operazioni o per particolari condizioni ed esigenze locali.

L’inosservanza delle disposizioni previste dal presente atto, fatte salve le responsabilità di ordine penale e civile, è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 25 a 500 euro.

Redazione

DI Rocco Becce

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Direttore Editoriale